Licenza per il casinò a New York: Bally’s ottiene 1,1 miliardi di dollari in nuovi finanziamenti

Il gigante americano del gaming consolida la propria liquidità e accelera il via libera al mega–resort da 4 miliardi di dollari nella Grande Mela.
Scritto da Redazione

Render del casinò Bally’s a New York - @Sito Ufficiale

Bally’s Corp compie un passo decisivo per la propria stabilità finanziaria dopo aver chiuso un accordo per 1,1 miliardi di dollari di finanziamento, soldi che sono fondamentali per gestire le pressioni su credito e liquidità, inclusi i debiti esistenti e il pagamento della maxi tassa da 500 milioni di dollari richiesta per la licenza casino commerciale nello Stato di New York.

I nuovi finanziamenti includono anche un’opzione interessante per i lender: la possibilità di ottenere quote azionarie in alcuni asset chiave del gruppo. Tra questi rientrano il progetto Bally’s New York, la piattaforma online Intralot e la società australiana Star Entertainment Group, della quale Bally’s ha recentemente acquisito il 38%. In pratica, i finanziatori potrebbero trasformare parte del loro credito in partecipazioni strategiche, legandosi direttamente alla crescita futura del gruppo.

COME SARANNO UTILIZZATI I SOLDI – Secondo quanto comunicato dall’azienda, Bally’s ha rinnovato l’accordo con i suoi principali finanziatori – Ares Management, King Street Capital e Tpg Credit – assicurandosi subito 600 milioni di dollari, con la possibilità di ottenere altri 500 milioni in un secondo momento.

I primi 600 milioni, sommati alla liquidità già presente nelle casse del gruppo, verranno utilizzati per mettere in ordine i conti: estinguere alcuni debiti, coprire eventuali utilizzi delle linee di credito e sostenere le spese legate all’operazione. La seconda tranche da 500 milioni, invece, sarà attivata solo quando necessario e servirà principalmente a finanziare – o a rimborsare – le somme impiegate per ottenere la costosa licenza casino nello Stato di New York. In pratica, una riserva di capitale pensata per non mettere sotto pressione la liquidità del gruppo mentre procede con il progetto.

“Apprezziamo il forte supporto dei nostri finanziatori. Questo accordo rafforza ulteriormente la posizione di liquidità di Bally’s e ci permette di continuare a investire nella nostra crescita strategica, dall’online ai resort, passando per il nostro portfolio casino,” ha commentato il chairman Soo Kim.

Gli analisti di Cbre Credit Research hanno sottolineato come l’operazione risolva diversi nodi critici della storia creditizia del gruppo, dalle scadenze al fabbisogno finanziario, consentendo al management di concentrarsi sul vero obiettivo: lo sviluppo.

Parte dei fondi andrà infatti a sostenere il mega–progetto da 4 miliardi di dollari nel Bronx, che include un resort integrato da 2,3 miliardi, la licenza da 500 milioni, investimenti comunitari, interventi sulle aree verdi e miglioramenti infrastrutturali. Il futuro casinò metterà a disposizione 3.500 slot, 250 tavoli, un hotel da 507 camere, un event center e numerosi servizi premium.