Mgm ritira la domanda per il casinò di New York: come cambia la corsa alle licenze
Mgm Yonkers Inc., controllata di Mgm Resorts International, ha ufficialmente ritirato la propria domanda per ottenere una licenza commerciale per casinò a New York, interrompendo così la corsa per una delle tre licenze disponibili nell’area downstate. La decisione è stata annunciata in una nota diffusa il 14 ottobre.
Secondo Mgm, la scelta è stata dettata da cambiamenti nel panorama competitivo ed economico che hanno modificato le aspettative di rendimento del progetto da 2,3 miliardi di dollari previsto per l’espansione e l’upgrade di Empire City Casino in un resort a tutto tondo. La società ha sottolineato che la nuova concorrenza concentrata nella stessa area geografica, unita alla revisione delle linee guida sul periodo di licenza (ridotto da 30 a 15 anni), ha reso l’investimento meno sostenibile.
“Mgm Resorts ha preso la difficile decisione di ritirare la domanda per una licenza commerciale a Yonkers. Le nuove condizioni economiche e competitive rendono il progetto meno allineato ai nostri obiettivi di gestione del capitale e agli interessi del nostro partner immobiliare, Vici,” si legge nella nota diffusa dalla società.
Nonostante il passo indietro, Mgm conferma il suo impegno verso la comunità di Yonkers e le operazioni in corso all’Empire City Casino, che ha generato oltre 1,6 miliardi di dollari (1,38 miliardi di euro) per lo Stato di New York.
LA CORSA ALLE LICENZE DI NEW YORK – Con l’uscita di Mgm, restano in gara alcuni dei principali concorrenti:
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Resorts World (Queens), parte del gruppo malese Genting, propone l’espansione dell’attuale casinò in un resort integrato da 520.000 metri quadrati, con 6.000 slot machine, 800 tavoli da gioco, 2.000 camere d’albergo, un teatro da 7.000 posti e oltre 30 ristoranti e bar. Il progetto dovrebbe generare circa 5.000 posti di lavoro nell’edilizia e attrarre visitatori dall’intera area e oltre, sfruttando la vicinanza a JFK Airport.
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Mohegan Gaming, tramite la Mohegan Tribal Gaming Authority, punta a costruire un nuovo casinò a Manhattan, rafforzando la sua presenza internazionale dopo esperienze in Corea del Sud e altri mercati esteri.
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Bally’s Corporation ha presentato un progetto per un nuovo casinò nel Bronx, confermando l’intenzione di rispettare requisiti di capitale e licenza richiesti dallo Stato, anche se i dettagli rimangono limitati.
La New York Gaming Facility Location Board sta valutando le candidature rimanenti, concentrandosi su stabilità finanziaria, impatto sulla comunità e sostenibilità a lungo termine, con raccomandazioni attese entro dicembre. Sebbene lo Stato possa concedere fino a tre licenze, l’approvazione sarà riservata solo ai progetti che soddisfano tutti i criteri economici e normativi. Solo qualche giorno fa, tra l'altro, il Comitato Consultivo Comunitario aveva bocciato la proposta per un casinò a Coney Island, luogo iconico di New York.
L’uscita di Mgm, dunque, potrebbe cambiare gli equilibri della competizione e influenzare la strategia dei regolatori nella valutazione degli investimenti e dello sviluppo regionale in area downstate.