Bortoluzzi: ‘Casinò Campione paga la Tari, aliquota in categoria 21’

L'assessore del Comune di Campione d'Italia, Paolo Bortoluzzi, fa chiarezza sul pagamento della Tari da parte del Casinò.
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“Come deliberato in data 30 maggio 2022 gli spazi utilizzati dalla Casa da gioco rientrano per quantitativi di rifiuti prodotti nella categoria 21 (discoteche, night club, per cui è prevista una quota fissa unitaria a metro quadro di 3,58 franchi, una variabile di 1,82 e una media di 5,40 Ndr), così come avviene per altri casinò italiani. Pertanto il Casinò è tenuto a pagare la Tari secondo le tariffe approvate dall’amministrazione comunale corrispondenti alle diverse destinazioni d’uso mentre le superfici di attività appaltate, come bar e ristorante, vengono ascritte alle rispettive categorie“.

Lo precisa l’assessore del Comune di campione d’Italia, Paolo Bortoluzzi, nel fare chiarezza sulla “presunta esclusione del casinò al pagamento della Tari“, oggetto anche di una richiesta di intervento al prefetto di Como da parte dell’associazione Operatori economici di Campione d’Italia.

In riferimento alla tabella allegata alla delibera con cui si approvano le aliquote Tari, Bortoluzzi spiega: “La voce zero risultante nelle sottocategorie Casinò (la categoria 16 è ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie Ndr) 16a (Casinò Ndr) e 16b (Casinò: autorimesse Ndr) sono destinate alle determinazione della tariffa qualora saranno insediate attività diverse dal gioco d’azzardo“.

L’assessore invita dunque “i cittadini e le associazioni che necessitano di precisazioni e informazioni circa l’Ente, nel segno di uno spirito costruttivo, che l’Amministrazione Comunale e gli uffici comunali preposti restano sempre disponili e aperti”.