Casinò di Venezia: Il Comune sblocca 12 milioni extra per la società di gestione

Come riporta una determinazione dirigenziale la CdV Gioco Spa riceverà un'integrazione dovuta al superamento delle previsioni di incasso, che ha innescato anche maggiori oneri fiscali.
Scritto da Dd

Casinò di Venezia - Palazzo Vendramin Calergi - Foto tratta dal sito web del casinò di Venezia

Il Comune di Venezia approva un incremento degli impegni di spesa per la gestione della casa da gioco lagunare.

Come riporta una nuova determinazione dirigenziale, la numero 2605 del 15 dicembre 2025, a seguito di un andamento economico che ha superato le aspettative per l'anno 2025 viene ratificata l'integrazione di fondi destinati sia alla società che gestisce il Casinò sia per il pagamento delle imposte sugli intrattenimenti.
L'atto prevede un aumento di 12 milioni di euro relativi al compenso per la gestione del Casinò a favore di Casinò di Venezia Gioco Spa, integrando così l'impegno di spesa n. 8209/2025.

L'operazione finanziaria, come accennato, si è resa necessaria dopo che gli incassi effettivi di CdV Gioco Spa hanno superato le previsioni iniziali per il 2025. La convenzione che regola i rapporti economico-finanziari e gestionali della casa da gioco, stipulata dal Comune, prevede infatti che il compenso annuo della società non possa essere inferiore al 75 percento degli introiti annui lordi dei giochi. Inizialmente il bilancio di previsione 2025-2027 aveva stimato un introito lordo dei giochi pari a 105 milioni di euro, stanziando di conseguenza un compenso di 78 milioni e 750 mila euro a favore della società.

Oltre al compenso per la gestione la determina va a incrementare anche gli impegni di spesa per far fronte agli oneri fiscali obbligatori a carico del Comune. Nello specifico è stato integrato l'impegno di spesa n. 8211/2025 di 1.143.467 euro per l'imposta sugli intrattenimenti gravante sui proventi del gioco. È stato inoltre integrato l'impegno di spesa n. 8213/2025 di 106.533 euro relativo all'imposta sugli intrattenimenti che grava su incassi da ingressi e mance, una somma, quest'ultima, coperta mediante uno storno contestuale all'interno del macroaggregato 02 di bilancio.

L'aumento dei proventi del Casinò ha portato all'approvazione, in data 28 novembre 2025, di una variazione al bilancio di previsione 2025-2027 che ha aumentato di 15 milioni di euro il capitolo d'entrata relativo ai proventi della casa da gioco, risorse destinate a coprire i maggiori oneri derivanti dai maggiori incassi lordi.