Novelli (Fi): ‘Pubblicità casinò sloveni in Fvg, Governo intervenga’
I cartelloni pubblicitari con la foto di un casinò con delle fiches che riportano la scritta “Divertiti con noi” e lo slogan “Punta sul divertimento” sotto l’immagine di una donna elegantemente vestita che esulta, che campeggiano su strade statali, centri commerciali e mezzi pubblici nelle zone del Friuli Venezia Giulia al confine con la Slovenia e che “solo apparentemente promuovono alberghi e ristoranti sloveni” “violano i divieti” imposti dal decreto Dignità “in quanto la presenza di immagini e parole che evocano il gioco configurano una promozione di tali attività piuttosto che di quelle ricettive o di ristorazione”?
Questo uno dei quesiti che il deputato di Forza Italia Roberto Novelli pone al Governo in una interrogazione nella quale si chiede di “sollecitare le amministrazioni regionali affinché richiamino le società che gestiscono il trasporto pubblico locale al rispetto della normativa che prevede il divieto di pubblicità del gioco d’azzardo anche se in forma indiretta, come ad esempio promuovendo attività collaterali al casinò” e se il Governo ha intenzione di prendere ulteriori iniziative “affinché il dettato normativo inerente il divieto di pubblicità sia pienamente rispettato”.
Nell’interrogazione si evidenzia che “alcune amministrazioni regionali hanno promosso accordi con gli enti di servizio del trasporto pubblico locale e regionale per favorire l’adozione di un codice di autoregolamentazione che non preveda spazi pubblicitari relativi al gioco lecito” e che “in Slovenia, nell’area prossima al confine con l’Italia numerose sono le strutture che prevedono al loro interno casinò affiancati da ambienti con destinazione d’uso ricettivo a servizio quasi esclusivo del casinò stesso“.
Inoltre, “nelle zone italiane prossime al confine con la Slovenia sono alla data di presentazione dell’interrogazioni ben visibili cartelli pubblicitari di alberghi e resort ma recanti allusivi richiami al gioco d’azzardo, quali inviti al divertimento scritti su fiches o affiancate da immagini di persone esultanti; tali affissioni sono apparse sulla rete stradale, in spazi privati quali i centri commerciali e sui mezzi di trasporto pubblico locale nelle aree confinarie del Friuli Venezia Giulia” ed “è sufficiente visitare i siti internet delle attività oggetto delle pubblicità per comprendere che non si tratta di alberghi e ristoranti con al loro interno sale da gioco, ma locali che hanno come attività prevalente il casinò”.
Nel motivare la sua interrogazione, Novelli sottolinea che soprattutto “in un momento di crisi come questo è necessario aiutare i cittadini e gli imprenditori italiani, non favorire attività dannose per la salute e le tasche delle persone, a vantaggio di soggetti stranieri. Sul territorio nazionale le leggi valgono per tutti, anche per chi vive o opera all’estero”.