Sanremo: polemiche e prove di dialogo dopo la spaccatura Pd sul Casinò
Il fatto che il segretario del Pd di Sanremo, Maurizio Caridi, abbia preso le distanze dal bando diramato dal Casinò per l’affidamento in gestione del servizio ristorazione, contraddicendo di fatto quanto votato in consiglio comunale, dove i tre consiglieri di maggioranza in quota Pd avevano respinto l’Odg in materia del consigliere di Fratelli d’Italia Luca Lombardi, continua a fare discutere. Innanzitutto sui banchi della minoranza, dove i consiglieri del Pd siedono accanto a quelli che fanno capo a “Sanremo al Centro”, il cui capogruppo, Marco Viale, si chiede: “La situazione è curiosa. La prima cosa che abbiamo notato e che chiediamo è se il Pd lo sa, di fare parte di una maggioranza. I suoi consiglieri erano in linea con la posizione del sindaco Alberto Biancheri e si è dunque aperta una crepa all’interno del Pd se i consiglieri e gli assessori di maggioranza non sono in linea con quanto detto dal loro segretario comunale. So che ci sarà un chiarimento in seno al Pd, poi chiederemo noi al gruppo Pd quali sono le loro intenzioni”.
Per la serata di oggi, 22 marzo, è infatti previsto un incontro tra il segretario comunale Caridi e il capogruppo del Pd a Palazzo Bellevue Giorgio Trucco: “Fino ad allora – afferma a Gioconews.it – non esprimo nessun giudizio, ma certo, non ero al corrente del fatto che il Pd di Sanremo avrebbe diramato una nota”.
Per quale motivo non avete votato l’ordine del giorno di Lombardi, quando nel 2012 il Pd ne aveva votato uno analogo?
“In questo ordine del giorno si parlava di inserire nel bando anche i ristoranti, mentre in quello di dieci anni fa si chiedeva di tutelare i livelli occupazionali. I due dispositivi erano diversi e comunque c’è un consiglio di amministrazione del Casinò che fa le sue scelte“.
Da parte sua, Caridi precisa: “Io avevo informato che sarebbe uscita una nota. La linea del partito è chiara ed è quella espressa nel documento mandato. Forse c’è stato qualche fraintendimento nella comunicazione con il capogruppo ma stasera chiarimento tutto e se in consiglio comunale è stata presa una posizione non discussa. Il Pd chiede l’inserimento della clausola di salvaguardia nel bando”.
Intanto è stato calendarizzato per il prossimo 4 aprile il consiglio comunale monotematico sul Casinò chiesto dal consigliere di Forza Italia Simone Baggioli.