Conto riassuntivo Tesoro: dai giochi 500 milioni a gennaio

Scritto da Daniele Duso
Il Conto riassuntivo del Tesoro a gennaio 2026 registra quasi 400 milioni di Preu dagli apparecchi e congegni da gioco, per entrate che complessivamente superano i 500 milioni di euro.

Il conto riassuntivo del Tesoro pubblicato stamani, 8 aprile 2026, indica che a gennaio 2026 gli incassi per entrate del bilancio dello Stato derivanti da Tasse e imposte su attività di gioco sono stati pari a 500 milioni di euro.

Stando al documento precedente, il 2025 si era chiuso con un incasso, sempre relative alle stesse voci, pari a 6.575 milioni di euro.

DAL PREU QUASI 400 MILIONI

Il 2026 riparte dunque da una cifra di poco superiore ai 500 milioni, derivata da 386,839 milioni di euro relativi al Prelievo erariale sugli apparecchi e congegni di gioco. 38,4 milioni sono invece i proventi delle attività di gioco mentre 58,7 milioni è la Quota del 40 percento dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici. Poco più di 7 milioni derivano dal diritto fisso erariale sui concorsi pronostici, e quasi 9,4 milioni relativi ad altre entrate dallo stesso settore.

Quanto alle entrate extra tributarie, sempre nei primi 31 giorni dell’anno, 81,067 milioni di euro arrivano dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento e dai giochi numerici a totalizzatore nazionale. Poco più di 24mila euro arrivano dal versamento di somme da parte dei concessionari degli apparecchi e 10,8 milioni dai proventi derivanti dal gioco del bingo.

Altri 60 milioni arrivano dalla ritenuta del 6 percento sulle vincite del gioco del lotto, mentre arrivano a oltre 123 milioni di euro i proventi del lotto (che fanno riferimento ad altre entrate extratributarie). Infine, quasi 171 milioni di euro arrivano dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea.

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