Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Georgoulas (Intralot): “Gioco, più competitività e lotta all’illegalità”

  • Scritto da Ca

Roma – “È ovvio che il settore del gioco si riduca a pari passo con la crisi economica generale”. Lo sottolinea nel suo intervento al convegno di Business International Costantino Georgoulas, Board Meamber, Intralot Gaming Machines, che evidenzia ancora: “E si riducono anche le entrate erariali. Abbiamo una domanda di gioco satura. Come facciamo crescere il settore?"

"Dobbiamo ripartire dalla lotta all'illegalità con un settore legale ancor più competitivo. Analizziamo approfonditamente il gioco illegale e capiamo perché è cresciuto così tanto. L'aumento della tassazione ha reso il gioco legale meno vantaggioso facendo passare i players verso l'illegale. L'aumento del Preu è superiore a quello che incassiamo, 13,5 contro 11,5. Ovviamente i costi di produzione ricadono tutti sugli operatori. Un ulteriore aumento è impossibile. Gli illegali hanno margini doppi rispetto a noi e possono offrire payout maggiori e liquidità più estese. Senza far fronte a nessun controllo peraltro giusto.

 

Intanto i comuni vietano il gioco e alcuni partiti politici cavalcano l'onda della demagogia. Siamo d'accordo con le regole giuste come il Balduzzi ma non col proibizionismo. Proibire il gioco significherebbe consegnare in mano alla criminalità la domanda di gioco che sempre ci sarà. Perderemmo 9 miliardi di utili per l'erario”.

Quanto alle possibili soluzione, per Georgoulas “Dobbiamo proporre azioni concrete di contrasto. Parte della distribuzione della raccolta del gioco fisico ai comuni ospitanti potrebbero aiutare la lotta alle ludopatie. Servirebbe una riduzione delle tasse a favore delle vincite. Avrebbe effetti positivi riducendo il gap con il gioco illegale. Promuoviamo meglio il gioco legale. La comunicazione è di basso profilo e non serve. Lo Stato dovrebbe promuovere in prima persona il gioco legale garantendo i diritti dei consumatori”.

Share