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Puglia: gioco legale di nuovo in piazza, Consiglio rinvia esame pdl

  • Scritto da Fm

Nel giorno della manifestazione dei lavoratori del comparto e dei sindacati, al consiglio regionale slitta al 5 giugno l'esame della proposta di legge sul gioco di Colonna.

La giornata di oggi, 29 maggio, poteva essere quella decisiva per le sorti del comparto del gioco legale in Puglia, con il previsto voto del consiglio regionale sulla nuova legge in materia, dopo la proroga di sei mesi di quella del 2013 sancita lo scorso ottobre. Poteva ma non lo è stato.

In concomitanza con la manifestazione dei lavoratori e delle associazioni di settore, insieme con i sindacati, sotto la sede del consiglio regionale a Bari, l'assemblea dei capigruppo ha infatti deciso lo slittamento dell'esame della proposta di legge alla seduta del 5 giugno. 

La cronaca della giornata

 

Ore 12.45 -  "Molti dei politici presenti si sono interessati alla problematica del mantenimento dei posti di lavoro e alla tutela della libertà d'impresa, hanno cercato di tranquillizzarci, garantendo che la proposta di legge sarà discussa il 5 giugno con una felice conclusione. Restiamo a guardare, aspettiamo l'evoluzione. Accettiamo le promesse fatte e speriamo si traducano in fatti", commenta Fabio Biondo, consigliere territoriale per l'associazione As.Tro. "Colgo l'occasione per ringraziare le associazioni che sono intervenute oggi, mettendo da parte le bandiere e dimostrando che la filiera è stata unita. Torneremo il 5 giugno a manifestare sotto la sede del Consiglio e a seguire i lavori".

 

 

 Ore 12.19 - "Il presidente del Consiglio ha detto che tecnicamente oggi non è possibile discutere del punto all'ordine del giorno. Abbiamo espresso il nostro rammarico per questa decisione; è una questione di rispetto, ma ci hanno sottolineato che non ci sono le condizioni tecniche perché la discussione si faccia oggi", così Luigi Spinzi di Fiscascat Cisl Puglia fornisce ulteriori dettagli sul rinvio. "Se la discussione si fosse fatta oggi c'era il rischio di una bocciatura, quindi è stata posticipata al 5 giugno. Siamo entrati nel merito e ci hanno detto che le nostre istanze sono condivisibili, a parte qualcuno che pensa che siamo 'solidali' con la dipendenza dal gioco. Forse il problema non è stato ancora recepito, ma finché qualcuno farà politica con gli slogan non andremo da nessuna parte. Abbiamo evitato di discutere, perché non si discute in questo modo. Per fortuna c'è stato chi ha affrontato la questione in modo serio, con un emendamento che dovrebbe intervenire sulla legge regionale attualmente in vigore facendo sì che vengano salvaguardati i posti di lavoro attuali e le attività esistenti. Le nuove attività invece dovranno rispettare il distanziometro. Abbiamo fatto presente sempre in maniera educata che noi non ci fermiamo, che il 5 ritorneremo in piazza. Siamo soddisfatti a metà: siamo consapevoli che il percorso è ancora lungo, ma ce la stiamo mettendo tutta".

 

Ore 11.58 Domenico Distante, presidente di Sapar, commenta così lo slittamento dell'esame della legge. "Ci siamo confrontati con il presidente Luiz e con altri consiglieri regionali, a cui noi abbiamo chiesto di portare in Aula il testo approvato in commissione, perché perle associazioni e i sindacati è quello più corretto per salvaguardare i posti di lavoro. Speriamo che venga confermato. Oggi è mancato poco". Gli fa eco Maurizio Lezzi, di Ugl Terziario: "Si parla della perdita di 5mila posti di lavoro. La nostra preoccupazione è il mantenimento dei livelli occupazionali in tutta la Puglia. Credevamo che oggi si sarebbe potuto chiudere il discorso, ma la proposta di legge era al 20esimo punto all'ordine del giorno. I capigruppo ci hanno garantito che sarà inserita ai primi punti del Consiglio dei 5 giugno. Noi saremo qui a manifestare, il 13 giugno si avvicina".

 

Ore 11.35 - Al momento è in corso la conferenza dei capigruppo del consiglio regionale. "Voci di corridoio - riferisce Fabio Biondo, consigliere dell'associazione As.Tro - parlano di un possibile slittamento dell'esame della proposta di legge sul gioco alla prossima settimana".

 

Ore 11.18 - La seduta del consiglio regionale della Puglia, con inizio previsto alle ore 10.30, non è ancora cominciata.

 

Ore 10.43 - "Oggi 29 maggio siamo qua, per ribadire la nostra volontà di salvaguardare e difendere i nostri posti di lavoro. Come ben sapete le urne hanno bocciato quei movimenti politici che facevano del proibizionismo e dell'assurda lotta al gioco di Stato la propria bandiera". Questo il commento in apertura di manifestazione di Cristiano Azzolini, presidente dell'associazione Noi non siamo solo numeri. "Noi non possiamo essere, in questo momento, immobili di fronte alla persecuzione che colpisce il nostro settore. Vogliamo difendere i nostri posti di lavoro e vogliamo far si che la nostra voce giunga nelle stanze del palazzo e che si possa arrivare finalmente ad una legge regionale ragionevole, che contrasti la ludopatia ma che allo stesso tempo salvaguardi l'occupazione".

 

 

 

 

 

 

 

 

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