Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Ministero Salute: 'Gap, nessuna evidenza di benefici dal distanziometro'

  • Scritto da Redazione

Il ministero della Salute risponde all'associazione Sapar in merito alla richiesta di dati che comprovino effetti del distanziometro nella lotta al Gap.

“Il Ministero non è in possesso di dati e/o rapporti che certifichino i benefici che il distanziometro ha apportato da quando è stato introdotto nelle varie regioni”.

Questa la risposta fornita dal ministero della Salute – attraverso il direttore generale della prevenzione sanitaria, Claudio D’Amario - all'associazione Sapar, dopo la richiesta avanzata dal presidente Domenico Distante di dati e/o riscontri ufficiali che possano certificare eventuali risultati delle normative locali in materia di distanze minime dai luoghi sensibili nell’ottica della lotta al fenomeno della dipendenza da gioco patologico.

 

Pertanto "dopo le pubbliche dichiarazioni e gli autorevoli interventi in materia di inefficacia del distanziometro, arriva anche un’ulteriore conferma dal ministero della Salute, il quale non è in possesso di riscontri che possano validare la bontà di queste misure.
Un riscontro importante, che arriva a seguito di quelli già espressi dalle numerose fonti autorevoli quali Procuratori Antimafia, Guardia di Finanza e istituti di ricerca tra cui Eurispes, pareri che vanno tutti nella medesima direzione, ovvero l’assenza di benefici concreti e verificabili di tali misure. Lo confermano infine anche gli ultimi dati emanati da Adm sui volumi di gioco del 2019, i quali sono cresciuti proprio nella regione Piemonte dove sono state adottate le maggiori restrizioni", si legge in una nota della Sapar a riguardo.
 
Nella sua risposta il ministero quindi ha segnalato di stare per "emanare il decreto di estensione del Sistema informativo nazionale dipendenze anche alla rilevazione del numero di utenti presi in carico dal Servizio sanitario nazionale per questa patologia".
 
L'associazione Sapar ha avanzato anche una richiesta di incontro con il direttore generale della prevenzione sanitaria, Claudio D’Amario, il quale presiede l’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave.
In questo caso D'Amario ha risposto di "essere in procinto di assumere un altro incarico istituzionale e che al momento non si è a conoscenza dei tempi di nomina del nuovo direttore generale della Prevenzione sanitaria.
Sarà pertanto cura della segreteria della direzione fissare l'incontro il prima possibile".
 
Share