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Minenna: 'Al lavoro su concessioni e bando online, priorità è il riordino'

  • Scritto da Ca

Il direttore generale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, Marcello Minenna, assicura l'impegno per il gioco pubblico, sia sul fronte del riordino che sull'online.


Roma - "Sul tema del distacco delle concessioni del gioco online una soluzione si troverà e stiamo lavorando, a tal proposito, con il ministero dell'Economia e delle Finanze".

Lo afferma il direttore generale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, Marcello Minenna, a margine dell'inaugurazione della Casa dell'anticontraffazione, tenutasi oggi, 16 giugno, nella sede romana del regolatore.

"Il nostro must - prosegue - è tuttavia che si debba continuare a lavorare sul fronte del riordino. Sono anni che si procede di proroga in proroga, ma ora c'è l'esigenza di rimettere a posto le leggi che si sono sovrapposte, altrimenti ci ritroveremo sempre di fronte a questo tipo di problematiche. Il problema è a monte: come ho avuto modo di dire nelle mie audizioni nelle commissioni parlamentari, serve immediatamente il riordino del sistema del gioco pubblico legale, serve un Testo unico dei giochi. L'Agenzia è pronta, ha fatto diversi open hearing, si è confrontata con l'industria. Non voglio dire che abbiamo delle idee chiare, ma abbiamo delle idee. Se non si provvede in quella direzione, come ha detto magistralmente il procuratore nazionale Antimafia Cafiero de Raho, 'ogni giorno di chiusura del gioco legale è un favore all'illegalità e quindi alla criminalità'. C'è poco da fare”.

 

Sul tema del contrasto agli illeciti, Minenna ricorda: “Nel gioco siamo intervenuti molto pesantemente nel 2020, perché abbiamo riattivato il Copregi, il Comitato per la prevenzione e la repressione del gioco illegale, la sicurezza del gioco e la tutela dei minori, che è intervenuto in oltre 80 province, 250 sale chiuse. Abbiamo fatto interventi con migliaia di funzionari dell'Agenzia, insieme con Guardia di finanza, Carabinieri e Polizia, che sono coordinati dal Copregi, che è diretto dal direttore generale di Adm.
Nel gioco, soprattutto durante il lockdown e quando ci sono state le prime riaperture, dal punto di vista comunicativo distinguere il gioco illegale da quello legale è stato 'il' fenomeno, e quindi non è detto che tutti i cittadini fossero al corrente dello 'stato dell'arte' sulla chiusura del settore terrestre.
Nei prossimi giorni ci saranno altri controlli”.

 


Quanto alla Casa inaugurata oggi 16 giugno, il Dg aggiunge: "Nel museo abbiamo esposto anche una vecchia slot contraffatta. A tale proposito, le attività del Copregi proseguiranno anche nei prossimi giorni: con la pandemia c'é stata un'esplosione del fenomeno della contraffazione dei giochi, ma continueremo con i controlli, perchè le riaperture vanno tutelate".

Infine, con riferimento ai rilievi sul prossimo bando di gara per il gioco online mossi dall'Egba - che si è detta "preoccupata" dal canone di concessione estremamente elevato e la drastica riduzione dei licenziatari, e ha  chiesto alle autorità italiane di notificare debitamente il progetto di legge alla Commissione europea - Minenna puntualizza: "Ci sono dei termini temporali di legge che noi rispetteremo, non nascondo che io anche in quel campo, tenuto conto di come funziona la rete internet, sono dell'avviso che si debba ampliare i soggetti che operano, perché su internet chiudere a un numero molto ristretto di soggetti, con barriere all'entrata è anacronistico. Però anche su questo possiamo proporre, ma le disposizioni le fanno altri”.

Quanto alla scadenza delle concessioni di gioco in essere, il direttore generale di Adm assicura che “sono in corso degli approfondimenti” . Dal canto suo, promette: “Farà tutto il possibile per evitare danni collaterali a un settore che ne ha già viste tante”.

 
 
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