Entrate giochi, nel primo bimestre 2026 incassati 1,3 miliardi di euro

Scritto da Daniele Duso
Il Bollettino delle entrate tributarie relativo a gennaio-febbraio 2026 del ministero dell’Economia registra un calo del 12,4%: la rete fisica degli apparecchi scende a 800 milioni.

Nel periodo gennaio-febbraio 2026, le entrate complessive dai giochi, che includono imposte erariali dirette e indirette, si attestano a 1.310 milioni di euro. Il dato evidenzia una diminuzione di 186 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025, pari a una flessione del 12,4 percento.
È quanto emerge dal Bollettino delle entrate tributarie pubblicato dal ministero dell’Economia e delle Finanze, che analizza i flussi sulla base del criterio della competenza giuridica.

Considerando le sole imposte indirette, il gettito delle attività da gioco, lotterie e altre tipologie, raggiunge 1.049 milioni di euro, con una contrazione di 216 milioni (-17,1 percento). All’interno di questo comparto, le entrate derivanti da apparecchi e congegni da gioco si fermano a 800 milioni di euro, in calo di 143 milioni rispetto al primo bimestre 2025 (-15,2 percento).

IL QUADRO GENERALE DELLE ENTRATE ERARIALI
Allargando lo sguardo al totale delle entrate tributarie erariali, nei primi due mesi del 2026 lo Stato incassa 91.769 milioni di euro. La variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è minima: -313 milioni, pari a -0,3 percento. Il dato conferma una sostanziale stabilità del gettito complessivo, nonostante le flessioni registrate in alcuni settori specifici, tra cui quello del gioco pubblico.

IMPOSTE DIRETTE E INDIRETTE A CONFRONTO
Nel dettaglio, le imposte dirette raggiungono 57.663 milioni di euro, con una diminuzione di 976 milioni (-1,7 percento). Le imposte indirette, invece, crescono a 34.106 milioni di euro, segnando un incremento di 663 milioni (+2,0 percento). Il diverso andamento delle due categorie riflette dinamiche economiche e fiscali eterogenee, con un recupero delle imposte indirette che compensa parzialmente il calo delle dirette.

ATTIVITÀ DI ACCERTAMENTO E TRIBUTI LOCALI
Il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo raggiunge 2.083 milioni di euro, con un aumento di 144 milioni (+7,4 percento). Per quanto riguarda gli enti territoriali, le entrate complessive ammontano a 5.270 milioni di euro, in crescita di 53 milioni (+1,0 percento) rispetto al 2025.