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Mipaaf: 'Bandi tv e comunicazione ippica, ecco i concorrenti ammessi'

  • Scritto da Redazione

Prosegue l'iter dei bandi per l'assegnazione dei Servizi di trasmissione e di comunicazione delle corse ippiche, ecco chi sono i concorrenti ammessi alle fasi successive.

Dirittura d'arrivo per le gare comunitarie per l'affidamento del “Servizio di raccolta, elaborazione e diffusione del segnale televisivo originato dalle riprese delle corse negli ippodromi italiani e stranieri e servizi annessi” e per i "Servizi di comunicazione e promozione di eventi ippici".

Il ministero delle Politiche agricole ha infatti pubblicato due, distinti provvedimenti per fissare le procedure che porteranno all'aggiudicazione definitiva dei bandi.

Per quanto riguarda il Servizio tv, il Mipaaf ha disposto l’ammissione alle successive fasi di gara dei concorrenti che hanno fatto pervenire le proprie offerte entro il termine previsto, ovvero entro le ore 17:00 del 21 aprile 2020: Blue Financial Comunication Spa, di Denis Masetti - editore televisivo e della carta stampata, fra cui la rivista di finanza Forbes - con il coinvolgimento di Giorgio Sandi, presidente dell'Associazione Ippica Nuova; Epiqa Srl unipersonale, società al 100 percento del gruppo Snaitech (ex Teleippica); Rti Costruzioni Iannini, ex patron di Nuova TeleAbruzzo.
 
 
Nell'altro provvedimento, relativo al Servizio comunicazione, il ministero ha convocato per il 24 giugno la seduta pubblica per l'apertura della busta tecnica e la valutazione delle offerte pervenute.
In questo caso, a presentare la propria entro le ore 16 del 22 aprile 2020, sono state le seguenti società: Ediguida Srl; Verona fiere Spa; Pomilio Blum Srl; Welnett Srl; Studio Ega Srl; Merlo Spa; Pirene Srl; Co.Me. Dia Srl; Ab Comunicazioni Srl; Vb Media Service Srl.
Concorrenti che sono però scese a nove dopo l'apertura delle busta “A” contenente la documentazione amministrativa; dopo una prima verifica infatti la società Pirene srl non è stata ammessa alle successive fasi di gara della per l’insufficienza del requisito del fatturato specifico, come dichiarato nel Dgue, E previsto dai documenti del bando di gara.
 
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