Stati generali amusement: ‘Confronto con Adm e interno base per riforma dei comma 7’
Dialogo continuo, concertazione e massima collaborazione: sono le parole d'ordine del confronto instaurato fra gli Stati generali dell'amusement e l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, non solo da oggi, ma da sempre.
Questo approccio è stato ribadito in occasione del tavolo tecnico dell'associazione tenutosi la scorsa settimana, per fare il punto sulla situazione del comparto del gioco senza vincite in denaro e le sue prospettive future.
Secondo quanto appreso da GiocoNews, quanto al riordino dei giochi pubblici Adm ha proposto una bozza di riforma che prevede l’aumento del costo massimo partita e quindi del valore dei premi per gli apparecchi 7a, la regolamentazione degli esports, e la regolarizzazione per il parco macchine esistente (compresi gli ante 2003) sulla base dell’autocertificazione del rispetto dei requisiti tecnici.
Se tale riforma non dovesse andare in porto, l'Agenzia valuterà un'ulteriore proroga della validità dei nulla osta per le ticket redemption esistenti al 1° giugno 2021 e ante 2003 in scadenza al 31 dicembre 2025 per il parco macchine esistente, compresi gli apparecchi installati nelle attività di spettacolo viaggiante.
Quanto all'adeguamento del valore premio per gli apparecchi di cui al comma 7c-bis, per Adm è opportuno portare avanti questa modifica insieme alle modifiche normative sugli apparecchi comma 7 A onde evitare interventi puntuali incentrati solo su una specifica tipologia di apparecchi in favore di interventi di più ampio respiro.
Relativamente agli apparecchi “pavimento luminoso interattivo” e “cinemavisione integrato con visore di realtà virtuale o aumentata” Adm ritiene che possano rientrare nell’elenco Amee (Apparecchi meccanici ed elettromeccanici esentati, che include biliardino, flipper, freccette, biliardo, pugnometri, jukebox e dondolanti per bambini) come apparecchi similari riservandosi ovviamente la facoltà di controllo caso per caso.
Nel confronto con l'Agenzia si è poi parlato anche di Comma 7c bis con l'emissione di tagliandi e di modifica del valore unitario dei ticket ed è stato ribadito che il valore unitario del ticket è necessario per contrastare e prevenire la possibile convertibilità dei ticket stessi.
Infine, in tema di cessione di titolarità dei Noe, per l'Agenzia non si può prescindere dalla partecipazione di venditore e acquirente nella procedura sul portale Adm, per la necessità di individuare chiaramente le responsabilità giuridico-amministrative e facilitare i controlli in modo automatizzato.
Gli esiti del dialogo con Adm, che proseguirà anche nelle prossime settimane, confermano la necessità di inserire gli spunti emersi in un piano armonico e di portare avanti anche un confronto “interno” in seno agli Stati generali dell'amusement. I presupposti su cui lavorare non mancano.