Adm, in Sardegna bar con macchine gioco a doppia scheda
Una scheda, inserita sul fondo degli apparecchi, identica a quella che è regolarmente in dotazione all’apparecchio, era contraffatta e non collegata alla rete telematica di Sogei. Uno stratagemma informatico che tuttavia è stato scoperto dagli uomini dell’Agenzia delle accise, dogane e monopoli di Cagliari e Oristano, in servizio presso l’Ufficio dei Monopoli per la Sardegna.
I funzionari così sequestrano i tre apparecchi da divertimento installati in un bar di Villacidro (provincia di Medio Campidano), all’apparenza regolari e muniti dei titoli autorizzatori, ma che celavano tuttavia al loro interno la truffa.
L’operazione è frutto di un’attività di intelligence che attraverso l’analisi delle banche dati in dotazione ha permesso di risalire ad una società che opera nell’illegalità in diverse zone del Sud Sardegna.
I funzionari hanno provveduto alla contestazione delle violazioni di legge erogando le sanzioni previste e hanno sequestrato le somme contenute all’interno degli apparecchi.