Compiti@casa, Cairoli (Igt): ‘Al fianco delle nuove generazioni’

Conclusa la seconda edizione di 'Compiti@casa', iniziativa per il sostegno degli studenti con difficoltà di apprendimento promossa da Fondazione De Agostini, Università di Torino e Igt.
Scritto da Redazione

Compiti@casa, Cairoli (Igt): 'Al fianco delle nuove generazioni'

“La nostra soddisfazione nella partecipazione al progetto Compiti@casa, da poco terminato, è nelle possibilità che abbiamo offerto a tantissimi studenti di acquisire più fiducia in se stessi, più autonomia, più coraggio nel credere nei propri sogni”.

Così Fabio Cairoli, Ceo di Igt Global Lottery, al termine della seconda edizione del progetto “Compiti@casa”, nato nel 2021 dalla collaborazione tra la Fondazione De Agostini e l’Università degli Studi di Torino e supportato dal colosso del gaming per contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica e sostenere nello studio gli studenti delle scuole secondarie di primo grado.

L’iniziativa ha riguardato le città di Milano, Torino, Novara, Roma e Napoli, assumendo una dimensione nazionale.

 

“Si conclude un’edizione ricca di soddisfazioni che, per moltissimi studenti e studentesse, ha significato tanto. Noi continuiamo a sostenere le generazioni del domani offrendo loro la possibilità di partecipare attivamente alla costruzione delle loro conoscenze, e del loro futuro”, conclude Cairoli.
 
Il progetto, rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado con difficoltà di apprendimento, li ha sostenuti nello studio attraverso la didattica a distanza ed il coinvolgimento di studenti universitari in qualità di tutor, con attività di studio pomeridiano di 2-4 ore settimanali.
 
La povertà educativa è uno dei principali fattori che produce diseguaglianze: i più colpiti sono i bambini e gli adolescenti che vivono in contesti sociali difficili a rischio di povertà assoluta, situazione in cui in Italia si trova attualmente il 12 percento dei minori (dati Istat 2019). Un disagio economico che si traduce spesso in divario educativo: i ragazzi in situazioni economiche difficili hanno meno opportunità di realizzazione personale e di successo scolastico rispetto ai loro coetanei con situazioni economiche migliori.
 
A seguito della pandemia Covid 19, inoltre, più di 8,5 milioni di studenti sono stati costretti a interrompere la frequenza scolastica, aggravando ulteriormente le disuguaglianze di base.