Conto del Tesoro 2022, in 5 mesi 3,46 miliardi dal gioco
Nei primi cinque mesi dell’anno giochi e lotterie hanno portato quasi 3,5 miliardi di euro nelle casse dello Stato. È quanto emerge dalla lettura del Conto riassuntivo del Tesoro redatto dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.
Alla voce “Categoria V – Lotto, Lotterie ed altre attività di giuoco” sono riportati, nel dettaglio, i proventi delle varie tipologie. La cifra più alta è quella degli apparecchi comma 6, slot e Vlt, che hanno portato all’Erario oltre 2,2 miliardi di euro tramite il Preu. Altri 836 milioni di euro provengono dal Lotto, oltre 140 milioni da altri proventi delle attività di gioco, quasi 136 milioni figurano per la quota del 40 percento dell’imposta unica sui giochi di abilità e sui concorsi pronostici, mentre circa 28 milioni derivano dal diritto fisso erariale sui concorsi pronostici.
Introiti ai quali si aggiungono 127 milioni derivanti dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento ed intrattenimento ed ai giochi numerici a totalizzatore nazionale, 234 milioni dalla ritenuta del 6 percento sulle vincite del gioco del lotto, 638 milioni di euro dalle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, 64 milioni dal gioco del bingo e 1,4 milioni di euro dal versamento di somme da parte dei concessionari di gioco praticato mediante apparecchi.