Entrate tributarie, Mef: ‘Primo IV 2022, dal gioco 4,8 miliardi’
Le entrate relative ai giochi ammontano a 4.854 milioni di euro (+1.307 milioni di euro), cioè un 36,8 percento in più rispetto al primo quadrimestre dell’anno scorso.
Questo è uno dei dati offerti dal report sul gettito pubblicato dal ministero dell’Economia e delle finanze per i mesi compresi fra gennaio e aprile 2022.
Nel complesso, per questa forbice temporale le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 148.311 milioni di euro, con un incremento di 14.279 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+10,7 percento).
Il significativo incremento registrato nel quadrimestre è influenzato sia dal trascinamento degli effetti positivi sulle entrate che si sono determinati a partire dal 2021, sia dagli effetti del Dl n. 34/2020 (c.d. “decreto Rilancio”) e del Dl n. 104/2020 (c.d. “decreto Agosto”), che avevano disposto, nel 2020, le proroghe delle sospensioni dei versamenti e successivamente, nel 2021, la ripresa degli stessi consentendo ai contribuenti di rateizzarli. La rateizzazione dei versamenti potrà determinare effetti di gettito anche nel corso dei prossimi mesi del 2022.
Il gettito dell’Irpef si è attestato a 67.401 milioni di euro con un aumento di 1.824 milioni di euro (+2,8 percento). In particolare, le ritenute effettuate sui redditi dei dipendenti del settore privato hanno registrato un incremento di 1.354 milioni di euro (+4,5 percento) e le ritenute lavoratori autonomi di 307 milioni di euro (+7,6 percento) mentre le ritenute sui redditi dei dipendenti del settore pubblico hanno avuto una diminuzione di 134 milioni di euro (-0,4 percento). Significativi incrementi di gettito si sono registrati per l’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+ 1.309 milioni di euro, +165,3 percento) per effetto dell’andamento favorevole del mercato del risparmio gestito nel 2021. Anche l’imposta sostitutiva sul valore attivo fondi pensioni ha registrato un incremento (+1.039 milioni di euro, +102,9 percento) attribuibile al positivo andamento delle posizioni in essere presso le forme pensionistiche complementari a fine 2021, rispetto al 2020, e ai rendimenti.
Tra le altre imposte indirette, hanno registrato andamenti positivi le entrate dell’imposta sulle assicurazioni (+10 milioni di euro, +2,9 percento) e l’imposta di registro (+216 milioni di euro, +13,6 percento) mentre l’imposta di bollo ha avuto una variazione negativa (-352 milioni di euro, -14 percento).