Delegazione del coordinamento Alleati per la legalità a confronto con la Regione Lazio per arrivare a proroga della legge sul gioco nell'ambito del Collegato di bilancio al voto a giugno.
Scritto da Ca
Lazio, Alleati legalità: 'Proroga legge gioco, confronto con il Consiglio'
Roma – Proroga della legge regionale sul gioco, con l’inserimento di una norma ad hoc nel Collegato di bilancio al voto entro il 30 giugno, dialogo fra settore e politica, formazione dei lavoratori.
Questi i temi al centro del confronto tenutosi oggi, 29 aprile, fra una delegazione di rappresentanti del comparto e alcuni esponenti della Regione e del Consiglio del Lazio, a conclusione della manifestazione “Legalità, lavoro, Lazio. I lavoratori del gioco pubblico in piazza per tre buoni motivi”, organizzata dal coordinamento Alleati per la legalità, che raccoglie le più importanti associazioni del settore: Acadi – Confcommercio, Acmi e Astro (aderenti a Confindustria), Agisco, Assotabaccai, Criga, Donne in Gioco, Egp – Fipe, Fit – Federazione Italiana Tabaccai, Sapar, Sts – Sindacato totoricevitori sportivi, Utis.
È Emmanuele Cangianelli, presidente di Egp – Associazione esercenti gioco pubblico e portavoce di Alleati per la legalità ad illustrare gli esiti dell’incontro. “Abbiamo incontrato il capo di gabinetto della Regione e ci hanno indirizzato al provvedimento Collegato del bilancio regionale. Sarà votato il 30 di giugno. Non ci hanno dato nessuna assicurazione ma la nostra sensazione è che il tema sia ben compreso dall’istituzione. Abbiamo sottolineato che il nostro lavoro è per un consumo responsabile e cercheremo di migliorare i rapporti coi clienti e verrà offerto intrattenimento responsabile e senza rischi. In ogni occasione porteremo le mostre idee e cercheremo di annullare la fatidica data del 28 agosto (data prevista per l’entrata in vigore del distanziometro, Ndr). L’obiettivo ora è un atto normativo che sposti o cancelli il termine e un miglioramento del testo di legge. Abbiamo anche sottolineato l’importanza della formazione che è fondamentale per tutti, dai gestori ai giocatori e questo tema sembra essere sensibile. C’è fiducia ma c’è ancora tanto da lavorare”.
A riferire sugli esiti dell’incontro è anche Gabriele Perrone, delegato dell’associazione Sapar per il Lazio. “Il capo di gabinetto ha subito assunto un impegno per creare un tavolo di lavoro per risolvere la nostra problematica. La piazza ci sostiene a continuare a chiedere la giusta considerazione per in settore fondamentale per gettito, lavoro e legalità. Il modello con cui lavoriamo ci viene invidiato da tutto il mondo eppure rischiamo di rovinarlo. Ma se non si cambiano le regole attuali si otterranno gli effetti diametralmente opposti di quello che la legge vorrebbe ottenere. La politica deve dare la giusta considerazione e assicurare una concertazione leale e corretta, da sviscerare in una tempistica utile, altrimenti si otterranno la desertificazione dell’offerta legale, la resezione di alcuni prodotti dal paniere del gioco pubblico, l’esacerbazione dell’illegalità e l’aumento esponenziale del gioco patologico. Strumenti come il distanziometro non solo non curano le patologie ma le peggiorano in quanto l’isolamento sociale è alla base di ogni deviazione patologica. Siamo convinti che riusciremo a far capire chi siamo e che la politica deve parlare con chi opera sul territorio per capire. Da subito torniamo a lavorare e siamo convinti che arriveremo ad un ottimo punto di equilibrio”.