Lazio, Donne in gioco: ‘In piazza a Roma per tutelare 8000 lavoratrici’
“Anche noi, lavoratrici, imprenditrici e dipendenti dei punti di gioco pubblico saremo in piazza domani, venerdì 29 aprile dalle 11, per la la manifestazione “Legalità, lavoro, Lazio. I lavoratori del gioco pubblico in piazza per tre buoni motivi” che si terrà sotto la sede della Giunta della Regione Lazio in piazza Oderico da Pordenone.
È quanto dichiara in una nota Antonia Campanella, portavoce del comitato Donne in gioco che riunisce in tutta Italia le lavoratrici del settore.
“Dopo lo tsunami lockdown dovuto alla pandemia e che ha visto il licenziamento di 101mila lavoratori di cui il 98 percento donne, nel Lazio – continua la nota – sta per abbattersi un’altra tempesta perfetta: a causa di una legge regionale corretta nelle intenzioni ma errata nella sua applicazione, tra 120 giorni più di 8000 lavoratrici del settore gioco pubblico perderanno il lavoro. Si, perché dal prossimo 28 agosto, per la legge sul ‘distanziometro’, nel Lazio dovranno chiudere centinaia di punti gioco che oggi vedono impegnate migliaia di lavoratrici. Un esercito di nuove disoccupate che perderanno lavoro, futuro, dignità. Una tragedia”.