Sapar al Governo: ‘Soluzioni concrete per il gaming problematico’
Il Governo sta pensando a delle soluzioni concrete per l’emergenza del gaming problematico?
A domandarselo è l’associazione Sapar, citando la fotografia scattata dalla cooperativa sociale Exodus Cassino, che si aggiunge agli esiti di alcune ricerche sul gioco online condotte dall’Istituto superiore di sanità e dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche, dell’Università di Padova e della Flinders University.
“I dati – sottolinea Sapar in una nota – parlano di una crescita del gioco online con un volume pari a quasi 1/3 di quello complessivo. Preoccupa una delle motivazioni di questo aumento: la chiusura delle sale da gioco. Abbassate le saracinesche alle attività durante l’emergenza sanitaria, senza che ci fossero evidenze scientifiche a motivarne la chiusura, i giocatori si sono riversati nel mondo online, senza avere nessun controllo”.