Dopo il caso Maduro, i mercati predittivi finiscono nel mirino dell’Indian Gaming Association
Il nuovo presidente dell’Indian Gaming Association, David Bean, ha annunciato che l’organizzazione si concentrerà su lobbying e azioni legali per fermare i mercati predittivi, considerati una minaccia per l’integrità del settore del gioco.
Bean, in occasione del webinar dell'Iga 'New Normal', ha citato il recente caso di Polymarket – il più importante sito di previsioni – e del trader che ha guadagnato oltre 400.000 dollari sulla rimozione del leader venezuelano Nicolás Maduro da parte dell’amministrazione Trump entro fine gennaio. Il fatto che le puntate sulla cattura del dittatore siano cresciute notevolmente poche ore prima della conferma ufficiale da parte del Governo degli Stati Uniti ha immediatamente sollevato accuse di insider trading non regolamentato.
Il presidente ha definito “uno scandalo” i guadagni derivati dalla cattura di Maduro, ipotizzando che chi ha ottenuto il profitto potesse avere legami con la Casa Bianca. “Questi mercati possono essere manipolati facilmente. Minano la regolamentazione, l’integrità del gioco e sono ingiusti per chi non possiede informazioni privilegiate”.
Secondo Bean, i mercati predittivi operano senza supervisione della Commodity Futures Trading Commission e le compagnie coinvolte rivendicano l’autorità di operare nonostante molti stati le considerino illegali. “La sfida per il gaming non è cambiata con i mercati predittivi. È solo un fenomeno nuovo, complesso e dobbiamo educare il Congresso sulle violazioni in corso e sul danno che provocano all’intera industria del gioco,” ha dichiarato.
Bean ha spiegato che, attualmente, le tribù titolari di licenze per casinò negli Stati Uniti hanno opinioni contrastanti sui mercati predittivi: alcune li vedono come una minaccia, altre stanno ancora valutando la situazione. L’Iga, invece, ha le idee chiare e da tempo invia alert e lettere modello per aiutare le tribù a confrontarsi con i membri del Congresso. Nonostante queste criticità, il presidente ha sottolineato come alcune tribù stiano già collaborando con l’Iga per portare i mercati predittivi in tribunale, creando una resistenza collettiva più solida.
LA MANCANZA DI REGOLAMENTAZIONE – Secondo Victor Rocha, chair del webinar, la Commodity Futures Trading Commission non sta esercitando alcun controllo sui mercati predittivi, a differenza delle scommesse sportive legali sorvegliate dall’Fbi. Jason Giles, direttore esecutivo dell’Iga, inoltre, ha sottolineato l’incertezza e le discrezionalità di Polymarket nel determinare i pagamenti, come nel caso della definizione di 'invasione' o 'rapimento' nel caso del Venezuela.
Al margine del suo discorso, Bean ha anche richiamato l’attenzione su un tema particolarmente caldo, ovvero sulla necessità di modificare la legislazione del 2025, che impedisce ai giocatori di dedurre integralmente le perdite di gioco. Ha avvertito che il mancato intervento potrebbe ridurre le entrate dei casinò, colpire i grandi giocatori e avere effetti a catena sull’intera industria del gaming negli Stati Uniti.