Ang: ‘Ippodromi di Roma e Milano siano da esempio e traino per il settore’
"La scelta di inserire l’impianto della Capitale in calendario, nonostante non vi sia ancora una conclusione positiva ufficiale dell’iter di assegnamento, è dimostrazione di grande attenzione ministeriale e sposa il pressante interesse di Ang affinché non si perdesse Roma per il 2026."
Così l'Associazione nazionale galoppo che affida a una nota alcune brevi valutazioni sul calendario 2026 da poco pubblicato nella sua versione finale.
Particolare attenzione va a Capannelle, impianto romano caro all'Ang che ha sempre spinto per il suo rilancio. Sebbene una partenza ritardata a fine marzo addolori gli operatori della Capitale, con 25 giornate perse, la scelta di potenziare Napoli, Pisa e anticipare Firenze mitiga i danni, offrendo una rete di supporto nelle fasi iniziali. L'auspicio condiviso dall'intera ippica è che un nuovo gestore in arrivo trasformi questa pausa in trampolino per una ripartenza vigorosa.
"La scelta di potenziare Napoli e Pisa, assieme a un avvio anticipato di Firenze riteniamo quantomeno aiuti a ridurre i danni per gli operatori di stanza nella Capitale. Se, come ci si augura, le cose evolveranno per il meglio con il nuovo assegnatario in pectore, allora questa sosta di qualche mese potrebbe essere d’aiuto a una ripartenza di Capannelle".
"La speranza di tutta l’ippica", continua la nota di Ang, "è quella di riportare i due impianti centrali, Roma e Milano, a fungere da esempio e traino per il settore.".
Sul fronte delle gestioni precarie, Ang apprezza la decisione di mantenere in calendario Varese e Livorno nonostante l'assenza di conferme ufficiali sulle nuove concessioni, mentre dispiace la perdita di Follonica, utile per distribuire meglio le corse settimanali, specie nel comparto anglo-arabi. Positivi i segnali da Milano, con più giornate festive e una maxi-giornata pensata per attrarre il galoppo internazionale, in contraltare al Derby romano di inizio giugno.
Plausi anche per l'inserimento in montepremi straordinario di prove Gentleman, che valorizza i puri italiani, e per le novità sui rating e la classificazione delle corse, passi innovativi da monitorare negli effetti a breve e medio termine. Chiude in bellezza l'accoglimento della richiesta per il Gran Premio Regione Sarda tra gli Handicap Principali, premio meritato per la passione sarda e un ippodromo attivo.
"L’accoglimento di queste nostre proposte", chiosa la nota, "testimonia il lavoro di Ang che grazie al suo essere rappresentativa di tutte le categorie del galoppo Psi ha potuto esprimere una serie di proposte concrete frutto dell’impegno delle Associazioni che la compongono.