Camera, Pdl Ippicoltura torna in Aula: è in calendario il 26 gennaio 2026

L'ultimo calendario aggiornato dei lavori dell'Assemblea della Camera conferma che la Pdl sull'Ippicoltura sarà in discussione il 26 gennaio 2026, dopo tanti mesi di rinvii.
Scritto da Dd

Cavalli d'allevamento - Foto tratta dalla pagina Facebook dell'allevamento Sergio Carfagna

Torna all’esame dell’Aula di Montecitorio la proposta di legge n. 329 sulla disciplina dell’ippicoltura.

Il testo, del quale abbiamo parlato varie volte nei mesi scorsi, punta a riconoscere e regolamentare in modo organico un comparto che in Italia conta migliaia di addetti, allevatori e operatori economici legati al cavallo.

La proposta di legge, presentata dalla deputata Maria Chiara Gadda (Italia viva) nell'ormai lontano 13 ottobre 2022, dopo essere arrivata a un passo dall'approvazione già nella precedente legislatura che aveva visto il sì della commissione Agricoltura, ha subito tuttavia innumerevoli rinvii tra 2024 e 2025.

Ora il ritorno nel calendario dei lavori dell'Assemblea della Camera, con la trattazione inserita con data 26 gennaio 2026, dopo l'ultimo rinvio della  discussione del testo, che era stata fissata per lunedì 17 novembre. L'ultimo rinvio era stato addossato alla necessità di modificare il calendario per ragioni organizzative legate ai lavori parlamentari. 

Si attende ora di capire se la calendarizzazione sarà risolutiva, visto che i precedenti rinvii in commissione Finanze alla Camera, fin dal marzo 2024, erano stati addossati invece alla mancanza di una relazione tecnica che avrebbe dovuto arrivare dal ministero dell'Agricoltura. Un documento necessario a chiarire al ministero dell'Economia e delle finanze, spiegava oltre un anno fa Maria Chiara Gadda, “quello che oltre un anno fa, ai tempi del Governo Draghi, era già chiaro, a partire dall’inquadramento nella filiera agricola delle attività che ne hanno i requisiti secondo l’articolo 2135 del codice civile”.

“Confido che il Governo trovi quanto prima il tempo per risolvere la situazione assurda che si è creata intorno alla Pdl ippicoltura a mia prima firma", diceva nel marzo 2024 la stessa Gadda parlando di "un testo largamente discusso e condiviso dal settore, fermo da mesi in commissione Bilancio. Mancando una chiara relazione tecnica, il parere già espresso dalla commissione Finanze ha incluso l’inspiegabile condizione di escludere dall’ambito di applicazione della legge le attività svolte in maniera imprenditoriale. Ma di che stiamo parlando? Così è una presa in giro ad un settore produttivo importante del Made in Italy. Per quanto riguarda Italia viva, abbiamo messo ancora una volta la Pdl come nostra priorità di calendarizzazione in aula alla Camera. La filiera del cavallo ha bisogno che si facciano passi in avanti per dare nuovo impulso al settore. La Pdl sarebbe importante per mettere ordine e chiarire le attività da includere nella fiscalità agricola e di conseguenza nei Psr. Dalla maggioranza serve più serietà, e non solo parole.”