Ippicoltura, rinviato ancora l’esame della Pdl di Gadda (Iv) alla Camera

Il dibattito sulla disciplina dell’ippicoltura, oggetto di una proposta di legge presentata da Maria Chiara Gadda (Iv), slitterà ancora, al prossimo calendario dei lavori, non prima del 24 novembre.
Scritto da Dd

Maria Chiara Gadda (Italia Viva) - Foto tratta dal profilo Instagram di Maria Chiara Gadda

Ennesimo rinvio per la proposta di legge sulla disciplina dell'ippicoltura di Maria Chiara Gadda, vicepresidente della commissione Agricoltura, presentata originariamente il 13 ottobre 2022. Se già nel 2024 il suo iter sembrava essere alle battute finali, ora sembra che la fine non si vedrà nemmeno entro il 2025.

IL NUOVO RINVIO – Nella seduta di ieri, 8 ottobre, alla Camera, il presidente di turno, Giorgio Mulè (FI), ha infatti comunicato all’Aula che l’esame della proposta di legge n. 329, recante la disciplina dell’ippicoltura, non avrà luogo nella settimana compresa tra il 20 e il 24 ottobre come inizialmente previsto. Con una lettera, infatti, il presidente della Commissione agricoltura ha rappresentato l’esigenza di posticipare la discussione del provvedimento.

L’Ufficio di Presidenza della Commissione, integrato dai rappresentanti di gruppo, ha condiviso all’unanimità questa decisione, che porterà lo slittamento dell’avvio dell’esame al prossimo calendario dei lavori e, in ogni caso, "non prima del 24 novembre", come spiega Mulè.

Il rinvio non modifica la centralità del provvedimento, che punta a disciplinare in modo organico il settore dell’ippicoltura, ambito che coinvolge da vicino anche il comparto del gioco e delle scommesse legate all’ippica.

I MOTIVI DEL RINVIO – A portare agli slittamenti precedenti era stato il parere espresso dalla commissione Finanze della Camera, che, seppur “favorevole” alla Pdl, ha ritenuto di escludere dal novero delle attività di ippicoltura cui si applicano le agevolazioni fiscali per l'agricoltura l'allevamento svolto in forma imprenditoriale, punto essenziale della proposta di legge, come ribadito dalla stessa Gadda. Probabile che sia ancora questo il tema in sospeso.

LA PDL GADDA E LE ALTRE – L'attenzione su questo importante settore economico italiano  si comprende anche dagli altri provvedimenti proposti negli ultimi anni, come quello presentato lo scorso 18 giugno alla Camera dai deputati del Partito democratico Stefano Vaccari e Marco Simiani, intitolato "Disciplina dell’ippicoltura nonché disposizioni per la promozione delle attività equestri e il benessere degli equidi".

Ma non solo, visto che anche il senatore leghista Massimiliano Romeo, su "Disposizioni per il rilancio del settore dell’ippica", aveva presentato a marzo 2024 una Pdl che andava ad aggiungersi, oltre che alla già citata proposta di Maria Chiara Gadda, anche ai disegni di legge dei senatori Bartolomeo Amidei, per la creazione di un'Agenzia per la promozione del cavallo allevato in Italia, e di Patrizio La Pietra, sottosegretario al ministero dell'Agricoltura e firmatario insieme con Lucio Malan,  entrambi di Fratelli d'Italia, del disegno di legge per la “Istituzione dell'Agenzia autonoma per la promozione, lo sviluppo e la tutela dell'ippica nazionale e disposizioni per la riforma del settore ippico".