Ippodromo Capannelle, Comune Roma: ‘Nessun affidamento, procedura ancora in corso’
"La procedura negoziata per la concessione temporanea per l’anno 2026 è tuttora in corso, non c’è stata alcuna aggiudicazione”.
La precisazione arriva da fonti del Comune di Roma Capitale, dopo alcune notizie di stampa diffuse nella mattinata di oggi, 19 dicembre, che davano per certa l'assegnazione della gestione dell'ippodromo delle Capannelle nel 2026 allo stesso operatore che ora è alla guida dell'ippodromo di Taranto, come riportato dal quotidiano Il Tempo e rimbalzato sulle chat e i gruppi Facebook degli ippici.
Due operatori sono attualmente in campo dopo la presentazione delle rispettive offerte in risposta alla procedura negoziata pubblicata dall'amministrazione capitolina, i cui termini sono scaduti il 17 dicembre alle ore 22.
Nella nota del Campidoglio poi viene chiarito che “La Commissione di gara sarà costituita solo nella giornata odierna e si metterà subito al lavoro per confrontare, secondo i criteri esplicitati nel bando, le due proposte di gestione e di valorizzazione pervenute. L’obiettivo è procedere con l’individuazione del concessionario temporaneo prima di Natale. Per garantire la continuità sportiva ed occupazionale dell’impianto”.
La commissione è composta da: presidente Peppino Palumbo, direttore tecnico; componente: Davide Rusani, funzionario amministrativo; componente: Maria Bua, funzionario amministrativo, si legge in una determinazione dirigenziale pubblicata dal Comune di Roma.
Contestualmente, sul portale degli appalti del Comune di Roma sono ora visibili i nomi dei due operatori partecipanti alla procedura: Caroli Global service Srl, che attualmente gestisce l'ippodromo Paolo VI di Taranto, e Marsicana Srl, ora alla guida dell'ippodromo dei Marsi di Tagliacozzo (Aq).
NUOVO GALOPPO ITALIA: "CAPANNELLE, RISPETTO PER LE PERSONE E I LAVORATORI" – In relazione alle notizie apparse in queste ore su alcuni organi di stampa riguardo una presunta aggiudicazione della gestione dell’ippodromo delle Capannelle, Nuovo Galoppo Italia prende atto della precisazione ufficiale di Campidoglio: "In un contesto così delicato, segnato da forte preoccupazione tra lavoratori, operatori, allenatori e proprietari, Nuovo Galoppo Italia ritiene doveroso richiamare tutti a un senso di responsabilità nella diffusione delle informazioni. Notizie non verificate o ricostruzioni frettolose rischiano di alimentare confusione e tensioni inutili, in una fase già estremamente complessa.
Il futuro di Capannelle non è una materia su cui costruire titoli o contrapposizioni: riguarda persone, famiglie, posti di lavoro e un intero comparto che sta vivendo un momento di grande difficoltà.
Per questo motivo, Nuovo Galoppo Italia invita tutti gli attori coinvolti – istituzioni, media e operatori – a attenersi esclusivamente ai fatti ufficialmente comunicati e a mantenere un approccio serio, rispettoso e responsabile.
Sulle difficoltà delle persone, dei lavoratori e del sistema ippico non si gioca e non si specula".
I SINDACATI CHIEDONO ATTENZIONE SUI LICENZIAMENTI – “Per quanto riguarda la procedura di licenziamento, si attende la fase istituzionale con la Regione Lazio per la chiusura della procedura”. È quanto si legge in una nota diramata da Uilcom-Uil, Slc Cgil Roma e Lazio, e Fisascat-Cisl di Roma Capitale e Rieti, a proposito della vertenza riguardante i dipendenti dell'ippodromo delle Capannelle.
“Per parte nostra, continuiamo a restare al fianco dei lavoratori Hippogroup che sono estenuati da un lunghissimo periodo di tensioni e insicurezza e che adesso, insieme alle loro famiglie, stanno trascorrendo le festività avendo nel cuore la pesante prospettiva del licenziamento.
Siamo preoccupati anche per il futuro dei lavoratori a tempo determinato e per il destino di tutte le persone le cui attività gravitano intorno all’ippodromo”, aggiungono i sindacati.
“È di fondamentale importanza che le istituzioni tengano conto dell’impatto sociale dell’attuale situazione e che si adoperino al massimo per restituire prospettive a tante persone e famiglie.
Noi non abbasseremo l’attenzione e continueremo a fare in modo che la voce dei lavoratori venga ascoltata”.