Programmazione galoppo e trotto, ecco le circolari in vigore dal 2026

Il ministero dell'Agricoltura pubblica il decreto di adozione delle circolari di programmazione delle corse al trotto e al galoppo per il 2026. Il testo integrale.
Scritto da Redazione

© Ministero dell'Agricoltura - Pagina Facebook

Come atteso da qualche settimana, il ministero dell'Agricoltura ha varato il decreto di adozione delle circolari di programmazione delle corse al trotto e al galoppo 2026.

Sessantatre pagine in tutto fra circolare per il trotto e circolare per il galoppo, che entreranno in vigore il 1° gennaio del 2026.

Per il trotto vengono messe nero su bianco le disposizioni relative alla ripartizione percentuale del montepremi, alla limitazione generale della programmazione, ai Grandi premi, alla programmazione di corse promozionali e di manifestazioni speciali, alla programmazione centralizzata in giornate prestabilite nonché a quella ordinaria.

Si parla poi di debutto, qualifiche e programmazione delle corse dei cavalli di 2 anni, e poi di quelle dei 3 e 4 anni e degli anziani.

Il fine, come enunciato nelle premesse, è “giungere ad un più equilibrato rapporto tra funzionalità delle corse, sviluppo agonistico della carriera dei cavalli e ripartizione del montepremi nazionale, a supporto della selezione dei migliori cavalli, dell’incremento dell’attrattività delle corse e della tutela del benessere dei cavalli”.

In ultimo nella circolare sul trotto si legge che “l’Amministrazione può disporre o autorizzare la programmazione di corse con modalità, qualifiche e proposizioni non contemplate" nel documento e "concedere deroghe alle società di corse su base locale o macroregionale, in caso di documentate esigenze delle programmazioni relative alle aree geografiche interessate”.

E veniamo al galoppo.

Qui le premesse rimarcano che l’articolato, “per promuovere l’incremento e il miglioramento qualitativo delle razze equine da competizione” razionalizza, “su base biennale, le disposizioni relative alla programmazione, al fine di giungere ad un più equilibrato rapporto tra funzionalità delle corse, sviluppo agonistico della carriera dei cavalli e ripartizione del montepremi nazionale, a supporto della selezione dei migliori cavalli, del miglioramento dell’attrattività delle corse e della tutela del benessere dei cavalli”.

Scorrendo il testo si trovano indicazioni sulle corse di Gruppo o Listed, sulla ripartizione delle distanze per cavalli di tre anni ed oltre, sulla disputa di corse per cavalli nati ed allevati in Italia o considerati tali e sulla possibilità di sdoppiamento di alcune corse per le quali si prevede una notevole numerosità.

Poi si legge che “per Milano il termine del 30 giugno si intende prorogato al termine della riunione di primavera-estate” o che “nel periodo estivo, stabilito dal decreto dipartimentale criteri calendario per l’anno di riferimento, le corse non possono cominciare prima dell’orario fissato da tale provvedimento, tranne che nei seguenti due ippodromi: Merano e Tagliacozzo”.

Spazio quindi alle disposizioni comuni alle Corse Listed, ai Super handicap e alle Super condizionate, alla ripartizione degli importo per le corse in piano e in ostacoli, alla pubblicazione dei libretti programma.

Nei titoli successivi il focus si sposta su corse Tris, corse per i cavalli di due anni, tre anni, quattro anni ed oltre. Inoltre, “è istituita la tipologia di Super condizionate e Super handicap che sono dotate esclusivamente utilizzando il montepremi straordinario. Nel computo delle proposizioni di corsa, delle qualifiche e dei sovraccarichi vanno equiparate a Listed anche i Super handicap e le Super condizionate”.

Nella circolare per il galoppo quindi si legge: “La distribuzione degli handicap a fasce avverrà in funzione della seguente fascia di rilevanza tecnica degli ippodromi basata sul numero di corse di gruppo, di corse Listed e di corse principali in erba dotate di montepremi straordinario in calendario e al relativo rating. Fascia A: Roma e Milano erba. Fascia B: Merano, Napoli, Pisa, Firenze, Siracusa, Varese erba, Milano sabbia, Roma AW, Chilivani erba, Livorno. Fascia C: Varese sabbia, Tagliacozzo, Follonica, Corridonia, Treviso, Chilivani sabbia, Sassari. A titolo sperimentale, nell’anno 2026 è prevista l’introduzione, mediante disposizioni attuative, del sistema dell’handicap a fasce anche nelle corse in ostacoli e nelle corse per cavalli anglo arabi”.

La parte finale della circolare è dedicata alle “Decisioni anno 2025 e anno 2026 in relazione al vigente Regolamento delle Corse dell’incorporato Ente Jockey Club Italiano” e alle “Decisioni anno 2025 e anno 2026 in relazione al vigente Regolamento dell’incorporato ente società degli steeple-chases d’italia”.

Anche in questo caso, “Le dotazioni, i premi aggiunti e i bonus stabiliti dalla Circolare 2025 – 2026 saranno sottoposti a revisione periodica, tenuto conto della progressione della carriera dei cavalli e delle disponibilità economiche per il montepremi. L’Amministrazione può disporre o autorizzare la programmazione di corse con modalità, qualifiche e proposizioni non contemplate nella circolare. La circolare potrà essere modificata per assicurare le primarie finalità di tutela del comparto ippico”.

 

Il testo integrale delle circolari di programmazione delle corse al trotto e al galoppo 2026 è disponibile in allegato.