Albo Pvr e conti gioco, i chiarimenti dell’Agenzia dogane e monopoli
Mentre il nuovo rinvio deciso dal Consiglio di Stato sulla vicenda dell’obbligo di iscrizione all’Albo dei Punti vendita ricarica apre un ulteriore fronte di incertezza per concessionari e operatori del gioco online, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli interviene sulla materia fornendo nuovi chiarimenti, nello specifico su conti gioco e materiali informativi consentiti.
La diffusione di tali chiarimenti segue di circa un mese la riunione avuta da Adm con i nuovi concessionari del gioco online, in agenda lo scorso 18 dicembre.
Sotto la lente ad esempio ci sono l'apertura di conti gioco – che non è permessa senza l’acquisizione di un documento di identità valido (ma i concessionari possono sospendere la procedura e quindi far slittare l’inserimento dei dati in un'altra fase) – e l'esclusione dall'applicazione del divieto di pubblicità al gioco delle comunicazioni inerenti l’attivazione e le ricariche dei conti.
Affinché i punti vendita ricariche siano formalmente attivi, i titolari dovranno iscriversi all'Albo istituito da Adm, mentre i concessionari dovranno registrare gli estremi del contratto di ognuno di essi, ma ovviamente questo si potrà fare concretamente e tecnicamente solamente dopo la conclusione del contenzioso amministrativo in atto.