Bando gioco online, Consiglio di Stato: ‘No alla sospensiva’

Il Consiglio di Stato respinge l'istanza cautelare contro il bando per il gioco online 'vista l’imminente decisione della causa nella sua interezza', evidenziando che 'il sopravvenuto provvedimento di aggiudicazione è oggetto di impugnazione dinanzi al Tar'.
Scritto da Redazione

Il Consiglio di Stato ha emesso un'ordinanza in merito all'appello proposto da alcuni operatori per la riforma della sentenza del Tar Lazio che lo scorso maggio ha dichiarato  in parte inammissibile il loro ricorso per l’annullamento della determinazione direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli sul bando di gara per il gioco online.

I giudici di Palazzo Spada hanno respinto l'istanza cautelare “vista l’imminente decisione della causa nella sua interezza”, evidenziando che “il sopravvenuto provvedimento di aggiudicazione è oggetto di impugnazione dinanzi al Tar e che in tale giudizio di primo grado è stata presentata un’istanza cautelare, che non può essere duplicata in questo diverso processo, rispetto a cui non presenta carattere di strumentalità”.

Il Consiglio di Stato quindi osserva che “la imminente cessazione della proroga a favore dei concessionari uscenti, che non hanno partecipato alla gara, deriva dal provvedimento n. 505631 del 25 luglio 2025, che non è oggetto di questo giudizio” e riservano “ogni ulteriore valutazione (anche in ordine alla eventuale concessione di ulteriori termini a difesa) alla decisione di merito”.