Piemonte, la Pdl M5S sul gioco: focus su distanze, sanzioni e tempi di adeguamento
Il testo della proposta di legge del Movimento 5 Stelle volta a rafforzare le misure di prevenzione e contrasto al gioco d’azzardo patologico è stato depositato presso il Consiglio regionale del Piemonte.
L'iniziativa legislativa, che vede come primo firmatario il consigliere Pasquale Coluccio, si propone di intervenire direttamente sulla legge regionale n. 19 del 15 luglio 2021 attraverso una serie di modifiche mirate. Il fulcro della proposta, come rivela il testo, riguarda la collocazione degli apparecchi da gioco.
Il testo introduce il divieto di installazione in locali situati a una distanza inferiore a trecento metri (per i comuni fino a cinquemila abitanti) o cinquecento metri (per i comuni con popolazione superiore) da una lunga lista di luoghi sensibili, tra cui istituti scolastici, impianti sportivi, ospedali, sportelli bancomat e stazioni ferroviarie. Viene inoltre previsto l'obbligo di non oscurare le vetrine dei locali dove sono presenti tali apparecchi.
Per quanto riguarda l'apparato sanzionatorio, l'inosservanza delle disposizioni sulla collocazione e sulla trasparenza delle vetrine comporterebbe una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 6.000 euro per ogni apparecchio, oltre alla chiusura temporanea dello stesso da cinque a dieci giorni.
Infine, la proposta definisce precisi tempi di adeguamento: diciotto mesi per gli esercenti che gestiscono apparecchi in esercizi pubblici, commerciali o circoli privati, e tre anni per i titolari di sale da gioco e sale scommesse. I comuni avrebbero comunque la facoltà di prorogare tale termine fino a cinque anni per gli unici esercizi di somministrazione o vendita alimentari presenti sul territorio comunale.