Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Regno Unito: operatori chiedono la moneta elettronica sulle Awp

  • Scritto da Vincenzo Giacometti

Una richiesta per consentire l'utilizzo delle carte di debito sugli apparecchi da intrattenimento è stata presentata dall'associazione di categoria britannica Bacta al governo.

 

Il leader di Bacta, l’associazione di categoria britannica che rappresenta gli operatori del gioco terrestre, John White, ha scritto al nuovo ministro del gioco del Regno Unito, Damien Collins, chiedendo una revisione delle regole vigenti sugli apparecchi da intrattenimento, le quali prevedono l'avvio di giochi esclusivamente attraverso l’utilizzo di denaro contante. L’associazione, in rappresentanza degli operatori, chiede dunque di aggiornare le regole sulle Awp, tra le varie misure correttive che verranno adottate nel prossimo libro bianco del governo sul gioco d'azzardo.

Nonostante la sopravvivenza della “moneta sonante” all’interno delle slot machine sia sempre stata una battaglia campale per gli addetti ai lavori del settore, a livello internazionale, oggi lo scenario è radicalmente cambiato, in seguito all’evoluzione tecnologica e al cambiamento di abitudine dei consumatori. Soprattutto nei paesi più evoluti come il Regno Unito, dove i pagamenti elettronici sono orami la quotidianità per una larga parte della popolazione. Le regole vigenti sugli apparecchi sono quindi ormai da ritenere ampiamente superate, in particolare dopo la pandemia, e si teme che le macchine da gioco di tipo Awp potrebbero subire un declino in termini di entrate, tenendo conto dell’abitudine sempre più diffusa delle persone di girare senza contanti in tasca o comunque con una quantità sempre più esigua. Non si tratta di un tema nuovo, soprattutto in Gran Bretagna, ma ora il tema subisce un'accelerazione e diventa una priorità. Per un cambiamento che sembrava epocale e che all’improvviso diventa necessario, urgente, repentino. Almeno in Regno Unito. Ma prima o poi, anche nel resto del mondo. Italia compresa.

Share