Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Enada, Ughi: 'Serve chiarezza di ruolo tra online e fisico'

  • Scritto da Ca
  • Published in Generale

Al convegno di Gioconews ad Enada per Maurizio Ughi (Obiettivo 2016) con nuovo Governo resterà incertezza normativa e bando scommesse non verrà pubblicato.

 

Rimini - "Nel 2000 l’online era al servizio del fisico. Nel 2009 si è staccato ed è diventato autonomo. Oggi l’online ha ribaltato le cose e il fisico è al suo servizio. Ce l’hanno insegnato gli operatori transfrontalieri che hanno installato centri trasmissione dati basati sul loro online e trapiantati dei punti fisici.
Adesso non esiste più un monopolio, specie sul territorio dove siamo in balia di altre situazioni come gli enti locali. Lo Stato sta accettando passivamente quello che c’hanno insegnato gli operatori transfrontalieri. C’è stato, come detto un ribaltamento di fronte. Il punto vendita è asservito all’online. Per questo serve chiarezza di ruolo tra online e fisico".

Parola di Maurizio Ughi (presidente Obiettivo 2016), intervenuto al convegno "Oltre l'online. La gara per le nuove concessioni e la sfida per l'integrazione tra fisico e telematico", organizzato da Gioco News a Enada Primavera oggi, 15 marzo. 
 
 
"Non riusciamo a fare le gare perché non si riesce a dirimere il conflitto con gli enti locali. C’è stato un sottosegretario (Baretta, ndr) che ha detto tutto e il contrario di tutto senza risolvere nulla. Non abbiamo interlocutori e servirebbe un ministro dei Giochi. C’hanno fatto partecipare alle gare dicendo che avremmo recuperato i costi delle stesse ma non è stato mai facile e lineare farlo", afferma ancora Ughi.
 
 
"Quando si sarà formato il Governo l’ultimo dei pensieri sarà l’accordo Stato-Regioni qualsiasi coalizione sarà. A settembre non succederà nulla. Non faranno nulla per questa situazione di incertezza e ingovernabilità.
Ribadisco che lo Stato ha perso il monopolio della distribuzione territoriale non dei giochi. Deve riprenderselo. Altrimenti il regime concessorio non avrebbe senso. Il territorio sarà libero ma contingentato è un controsenso.
Il bando non verrà mai pubblicato. Lo Stato ha abdicato", conclude il presidente di Obiettivo 2016.
 
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.