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Svezia: allo studio divieto di pubblicità per il gioco online

  • Scritto da Ac
  • Published in Generale

Il governo svedese vuole fare di più per la prevenzione dei rischi del gioco e la tutela dei consumatori: una commissione speciale proporrà le sue raccomandazioni.

Il ministro per la Pubblica amministrazione della Svezia, Ardalan Shekarabi. sostiene che le misure per proteggere i consumatori vulnerabili attuate in questi anni "non sono andate abbastanza lontano". Per questa ragione il governo deve fare di più.

 

Allo scopo, viene dato l'incarico a una commissione speciale – da formalizzare entro e non oltre il 1 ottobre 2020 – includendo le misure da adottare rispetto alla pubblicità del gioco. Concentrandosi, in particolare, sulle promozioni dei casinò online, ma valutando anche altre possibili forme di gioco a vincita.

 

Nel frattempo l'operatore statale Svenska Spel ha già ritirato la pubblicità dei casinò online questo mese. Mentre le azioni del gruppo di scommesse svedese Betsson sono scese del 4,7 percento e quelle del rivale LeoVegas, analogamento, sono diminuite del 7,7 percento.
 
La Svezia, che negli ultimi anni ha registrato un'impennata nei giochi online, all'inizio dell'anno ha rafforzato le regole per le società di gioco e ha invitato l'industria a mettere in atto un codice di condotta per proteggere i consumatori vulnerabili.
 
 
Nel “gambling act” svedese in vigore dal 1° gennaio 2019, è previsto anche che la pubblicità per i giochi sia moderata. Ma nonostante questo, i consumatori sono ancora “esposti alla pubblicità aggressiva dei giochi”, sostiene il governo.
 
Shekarabi ha puntato sulla moral suasion invitando l'industria dei giochi a un'autoregolamentazione per rimuovere la pubblicità aggressiva, dando come termine ultimo lo scorso 31 marzo.
 
Ma le misure non sono andate abbastanza lontano, secondo il ministro per l'amministrazione pubblica, che ora istituisce una commissione incaricata di presentare le sue raccomandazioni. "Esiste la possibilità per il commissario di raccomandare un divieto totale o parziale di pubblicità sul gioco d'azzardo", ha dichiarato Shekarabi durante una conferenza stampa nelle scorse ore.
 
L'incarico della commissione comprenderà la possibilità di trattare la pubblicità del gioco online allo stesso modo delle pubblicità di alcol e tabacco, mettendo limiti sulla promozione dei bonus, dei jackpot e delle giocate gratuite, oltre a valutare se limitare la pubblicità durante eventi sportivi in ​​diretta, come le partite di calcio.
 
L'incarico deve essere segnalato entro e non oltre il 1° ottobre 2020.
 
Nel giugno 2018, il governo aveva già commissionato l'indagine sul mercato dei giochi per analizzare, tra le altre cose, l'industria dei cavalli e le condizioni sportive dopo l'aggiornamento della regolamentazione del mercato dei giochi e prendere in considerazione ulteriori misure per ridurre gli effetti dannosi del gioco d'azzardo. L'European Betting and Gaming Association ha stimato che le imprese di gioco online in Europa hanno un profitto lordo di 19,6 miliardi di euronel 2017.
 
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