Casino Campione: affidato il poker live e la room si sposterà al terzo piano

Proseguono le attività per la riapertura del Casino Campione: affidato il poker live e la room si sposterà al terzo piano.
Scritto da Cesare Antonini

Casino Campione: affidato il poker live e la room si sposterà al terzo piano

“Per l’affidamento dell’organizzazione dei tornei di poker c’è stato un contest e abbiamo individuato un interlocutore. Prossimamente lo ufficializzeremo”. Con queste parole, ancora sibilline ma chiarissime e rilasciate in esclusiva a Gioconews.it, Marco Ambrosini, amministratore delegato del Casinò di Campione d’Italia ha, di fatto, aperto un’altra pagina di storia del poker live italiano. Non ci sono ancora tempi sulla riapertura e non sono stati rilasciati ulteriori dettagli (il resto delle informazioni puntuali e sempre esclusive lo trovate sul nostro verticale di informazione sui casinò) sul team, su chi dirigerà le operazioni e su come sarà strutturata l’offerta.

Anche perché si concluderanno domani, venerdì 17 dicembre, i colloqui dei candidati a essere assunti al Casinò Campione d’Italia, che sarà riaperto entro la fine dell’anno sempre secondo le fonti interne della casa da gioco. Tuttavia per capire quali saranno i primi dipendenti che dovrebbero essere 174 per la ripartenza, passerà ancora qualche giorno e per completare tutte le pratiche l’inaugurazione potrebbe essere fissata appena dopo le festività natalizie. Ma ci siamo. E ci siamo anche per il poker che partirà subito stando alle parole di Ambrosini.

Sul contest sono stati tanti i rumours in questi mesi. Non abbiamo avviato un balletto dei nomi per il rispetto di tutti i contendenti ma, in pratica, chi fa poker dal vivo ha partecipato alla selezione in qualche modo. Ora c’è un vincitore, quindi, e sarà il progetto che ha convinto di più l’amministratore delegato e gli uomini deputati alla valutazione dei vari affidamenti.

La sensazione è che abbia primeggiato un’offerta completa e con le basi solide sia a livello manageriale che finanziario. Nei prossimi giorni, comunque, verranno rivelati i primi dettagli sul gruppo che si occuperà di ripristinare la poker room che è stata punto di riferimento del gioco dal vivo in Europa per una decina d’anni prima del fallimento del casinò di Campione che trascinò con sé anche uno degli asset interni che funzionava bene.
Unico rumour per ora è che la room potrebbe essere piazzata nel terzo piano dove erano i giochi francesi e non più nello spazio ritagliato al primo piano. Una sala che aveva e avrà un bar e potrà avere sala buffet, area relax e anche sala fumatori. Oltre all’aumento del prestigio della poker room in uno dei piani del casino campionese più belli e suggestivi della struttura enorme di nove livelli.