Hellmuth chiede scusa a Persson ma è fuori dal Pgt Heads up
Il primo turno del PGT Heads up da 25.000 dollari di buyin ha subito dato spettacolo e non solo a livello pokeristico e tecnico. Nella sfida tra Phil Hellmuth ed Erik Persson il clima si è surriscaldato. Il 16 volte campione delle World Series of Poker non è un avversario facilissimo da affrontare, anzi. E quando la varianza è avversa è ancora peggio. Persson non lo conosciamo ma pare sia un altro soggettino che non le manda di certo a dire. Dopo un po’ di trash talking e di insulti di Poker Brat, Eric Persson accetta la sfida dialettica con il rivale e ribatte colpo su colpo. Poi pensa bene di mostrare due volte il dito medio ad Hellmuth e qui deve intervenire il TD a calmare le acque. I due vengono richiamati in maniera decisa dalla direzione di gara, con un perentorio, “No More”: un’altra parola fuori luogo, o un gesto sbagliato e il colpevole sarebbe stato squalificato all’istante.
Alla fine ha ragione proprio Persson, almeno sul tavolo da gioco visto che vince il colpo AA vs K3 ed elimina poker Brat staccando il pass per gli ottavi di finale e sfiderà Dan Shak.