La poker community avvera il sogno di Michael Graydon affetto da un male incurabile
La community del poker si scopre ancora solidale e dai valori sani e profondi e ha acquistato il 70 percento delle quote del main event delle World Series of Poker del buy in di Michael Graydon, un giocatore americano al quale è stato diagnosticato un cancro al cervello non operabile. Difficile argomentare frasi di circostanza. Qualsiasi cosa rischierebbe di essere banale, stucchevole se non irrispettosa. Anche perché Michael potrebbe avere uno o due anni di vita e ha deciso di giocare il torneo che ha sempre sognato, il più bello del mondo, in effetti.
Ma Graydon continua a lottare nella vita e al tavolo da gioco e potrebbe anche vivere molti più anni se risponderà sempre meglio alle cure che sta facendo e che sembra siano efficaci.
Il tweet in cui il player vende le quote è diventato virale in poche ore e decine di giocatori e fan si sono offerti di versare quote anche senza mark up. Ma all’improvviso è apparso MJ Gonzales, il giocatore che ha allenato Daniel Negreanu durante il suo match contro Doug Polk, e si è offerto di pagare l’intero buy in del Main Event, lasciando a Michael tutti i benefici. Un gesto bellissimo.