Las Vegas, preso il vandalo che ha generato il panico nei casino della Strip
L’uomo accusato di aver frantumato una porta a vetri dell’Mgm Grand, che ha poi ingenerato il panico nei casino della Strip Las Vegas facendo credere a tantissimi clienti delle case da gioco che ci fosse una sparatoria (chissà un pazzo furioso con un’arma), è stato processato per direttissima lunedì ed è prevista un’altra udienza proprio nella giornata di oggi.
Il player incriminato sarebbe Thompson Bradley, che domenica ha compiuto 42 anni, è finito in custodia presso il Clark County Detention Center ci rimarrà ancora per qualche giorno, secondo i documenti del tribunale. È stato incriminato per aver commesso un reato minore per aver distrutto proprietà di valore compreso tra i $ 250 e i $ 5.000.
Poco prima delle 22 di sabato, il dipartimento di polizia metropolitana ha ricevuto segnalazioni di spari nell’area dell’Mgm Grand Valet. Gli agenti hanno risposto e hanno appreso che una porta a vetri era stata frantumata nell’area dei valet dove si chiamano i taxi, causando un forte rumore. È stato scoperto che un uomo aveva lanciato un grosso sasso contro una porta a vetri e le forze dell’ordine hanno smentito che fosse un colpo di arma da fuoco a causare quel boato.