Le Wsop tolgono divieto di mascherine e vaccinazione, nell’edizione 2021 hanno perso il 25% di entries
Le World Series of Poker l’hanno scritto quasi di sfuggita, in fondo al comunicato stampa che annunciava lo schedule dell’edizione 53esima in programma dal 31 maggio al prossimo 20 luglio. Via l’obbligo di vaccinazione, via le mascherine durante l’evento dei campionati del mondo che si giocheranno tra il nuovo Horseshoe e il Paris! all’interno della Strip di Las Vegas.
Ma la linea maestra per i protocolli sanitari sarà sempre il Center for Disease Control, il Cts del Nevada, che potrebbe cambiare da qui al torneo anche se la situazione sembra andare verso il solito calo del virus nei mesi più caldi.
Una news che ha fatto saltare sulla sedia players del calibro di Alex Foxen e la compagna Kristen Bicknell che hanno saltato l’edizione 2021 per la loro contrarietà dichiarata apertamente a vaccini e Green Pass. Ora potranno tornare a giocare.
Informazioni che non vanno lasciate in secondo piano, anzi. Tanto significherà sui numeri la rimozione di tutte le restrizioni.
Come detto le linee guida del Cdc sono fluide e soggette a modifiche, ma la tendenza negli ultimi mesi è stata sempre verso meno restrizioni. Solo due settimane fa, il governatore del Nevada Steve Sisolak ha ordinato la fine dell’obbligo di indossare la mascherina in tutto lo stato oltre che nei grandi luoghi pubblici, inclusi in particolare i casinò dello stato. Il Nevada si è unito a molti altri stati nel revocare il suo precedente mandato di maschera, mentre i casinò del Nevada hanno generalmente approvato la mossa come una manna per l’industria del turismo del gioco d’azzardo dello stato.