Poker live a Parigi: ottimismo dal Club Circus ma il Governo ancora latita
L’ultimo torneo lì l’ha vinto il nostro Filippo Lazzaretto, sbaragliando piuttosto facilmente la concorrenza al final table e dominando nel complesso l’evento. Purtroppo le notizie dalla Francia per il poker live non sono confortanti e non ci sono grossi sviluppi dall’ultimo aggiornamento sugli scenari della riapertura dopo lo stop forzato al 31 dicembre.
E il Club Circus Parigi continua a ringraziare e a tenere viva la sua community lanciando messaggi di ottimismo e cercando di non perdere il contatto con la sua enorme clientela. In effetti, se la chiusura dovesse essere prolungata, il rischio di scollarsi dai player è piuttosto concreto.
“Come probabilmente saprete, purtroppo siamo costretti a chiudere il nostro Club di Parigi per un periodo di tempo indeterminato – ammette con chiarezza la dirigenza del club – infatti, in assenza di un quadro legislativo, il rinnovo della licenza non è stato possibile dopo il 31 dicembre”.
Il tempo indeterminato spaventa tutti se è vero, come valutavano alcuni esperti in Francia, che il rischio di dover attendere tutto il primo semestre 2025 è molto alto: “Tuttavia, rimaniamo determinati e ottimisti circa una rapida riapertura – sperano da Parigi – non appena le condizioni lo consentiranno. La nostra missione rimane invariata: offrirti momenti di gioco unici e conviviali”.
Non staranno con le mani in mano al Club Circus, però: “I nostri team approfitteranno quindi di questo periodo per ripartire ancora più forti, proponendovi eventi di vostro gradimento, tornei rinnovati e un'ambientazione rinnovata. Nell'attesa di questa riapertura, più che mai, il Club Circus vi promette divertimento non-stop sulle sue reti: giochi, quiz, aneddoti per una dose quotidiana di intrattenimento! Restate sintonizzati, le sorprese arriveranno presto. Non vediamo l'ora di rivedervi ai nostri tavoli!”