Bryn Kenney entra nella storia: superati gli 80 milioni di dollari in vincite live
Bryn Kenney chiude il 2025 con un traguardo storico nel poker mondiale. Il professionista statunitense è diventato il primo giocatore di sempre a superare gli 80 milioni di dollari in vincite nei tornei live – secondo i dati del database The Hendon Mob – grazie a un min-cash centrato al World Series of Poker Paradise Super Main Event.
Alle Bahamas, Kenney ha trasformato il buy-in da 25.000 dollari in 50.000, chiudendo al 403° posto in un torneo no-limit hold’em da 72 milioni di dollari di montepremi complessivo. Un piazzamento lontano dalle posizioni che contan, ma sufficiente per consentirgli di oltrepassare — seppur di poco — la soglia degli 80 milioni.
Il newyorkese entrerà nel 2026 con 80.035.491 dollari di incassi live, accumulati dal 2007 a oggi. Nel corso del 2025, Kenney ha registrato complessivamente circa 7 milioni di dollari in premi, il suo bottino annuale più basso dal 2022, infatti non è presente nella classifica dei top 10 del 2025. Alle Wsop Paradise ha comunque messo a referto tre piazzamenti a premio per 1,3 milioni, inclusi un nono e un quinto posto in eventi High Roller.
Gran parte della sua carriera resta legata al leggendario 2019, anno in cui ha incassato oltre 30 milioni di dollari, compreso il celebre secondo posto nel Triton Million for Charity, valso 20.563.324 dollari, tuttora uno dei payout più alti nella storia del poker live. Anche senza quel risultato-monstre, Kenney figurerebbe comunque nella top 10 all-time.
PRIMO POSTO A RISCHIO? – Guardando al futuro, però, la sua leadership non è affatto garantita. Stephen Chidwick è distante appena 4 milioni di dollari e lo ha superato in incassi annuali ogni anno dal 2020, raddoppiando le sue cash nel 2025. A parità di risultati nel 2026, il britannico potrebbe balzare al comando della classifica.
Attenzione anche a Jason Koon, terzo con 70,2 milioni, che avrebbe però bisogno di un’annata straordinaria per colmare il gap, e a Mikita Badziakouski, quarto con 66,4 milioni. Più defilato, ma ancora in gioco, Justin Bonomo, quinto e a meno di un milione dal bielorusso nonostante un 2025 di totale inattività.
La All Time Money List potrebbe dunque cambiare volto entro la fine del 2026, anche se Kenney resta l’uomo da battere e non vorrà cedere il primo gradino del podio. Insomma, la corsa al vertice del poker mondiale è più aperta che mai.