Ecco come Isaac Haxton è diventato un’icona assoluta del poker moderno

Uno dei professionisti più rispettati del circuito, ha coronato la sua carriera vincendo il suo primo titolo nelle Triton Poker Series.
Scritto da Redazione

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Il mondo del poker ha assistito a un momento storico: Isaac Haxton, uno dei professionisti più rispettati e longevi del circuito, ha finalmente conquistato il suo primo titolo nelle Triton Poker Series, trionfando nel prestigioso main event Pot Limit Omaha. Un successo che arriva dopo 34 tavoli finali e ben sei secondi posti, a testimonianza della perseveranza e della costanza di un giocatore che non ha mai smesso di inseguire il proprio obiettivo.

Haxton non è certo nuovo ai riflettori: nel corso della sua carriera ha accumulato vincite per oltre 60 milioni di dollari, piazzandosi stabilmente tra i giocatori più vincenti della storia del poker live. Ma la vittoria al Triton rappresenta qualcosa di più: il coronamento di una sfida personale, l’abbattimento di un tabù che lo aveva accompagnato per anni.

DALLE ORIGINI AL PALCOSCENICO MONDIALE

Nato nel 1985 a New York, Haxton si è avvicinato al poker durante gli anni universitari, inizialmente online. La sua intelligenza analitica, combinata a una straordinaria disciplina, gli hanno permesso di emergere rapidamente nella scena internazionale. Ha iniziato a farsi notare nel 2007 con il secondo posto al Wpt Championship, che gli valse 861.789 dollari. Nel 2018 ha aggiunto due titoli di peso, vincendo un evento ai Poker Masters e soprattutto il Super High Roller Bowl V, dove incassò 3,6 milioni. Il 2023 è stato l’anno della consacrazione: in poche settimane ha vinto il PokerGO Cup, due Super High Roller al PCA e, a giugno, il suo primo braccialetto Wsop. A settembre ha poi trionfato anche al Super High Roller Bowl, portando le sue vincite annuali a oltre 16 milioni di dollari, più di chiunque altro in quell'anno.

Chi lo conosce descrive Haxton come un giocatore riflessivo, metodico e costantemente alla ricerca della perfezione tecnica. A differenza di altre stelle del poker che amano i riflettori, Haxton è sempre rimasto una figura sobria, lontana dagli eccessi, preferendo che fossero le sue performance ai tavoli a parlare per lui. Questo mix di umiltà e rigore lo ha reso uno dei professionisti più rispettati non solo per i risultati, ma anche per l’approccio etico e serio al gioco.

Il titolo Triton è quindi molto più di un trofeo: è il riconoscimento di una carriera costruita con pazienza, talento e dedizione. La sua vittoria nel Pot Limit Omaha sancisce l’ingresso definitivo di Haxton nell’élite dei campioni che hanno saputo vincere in tutti i contesti, confermandolo come un’icona del poker moderno.