Chi sono le 5 donne più vincenti nella storia delle Wsop?
Il poker è da sempre un mondo dominato prevalentemente dagli uomini ma, negli ultimi vent’anni, alcune donne hanno saputo conquistarsi un posto di rilievo nell’élite del gioco, infrangendo barriere e riscrivendo la storia delle World Series of Poker (Wsop). Non si tratta soltanto di presenze simboliche, anzi! Molte di loro hanno vinto tornei prestigiosi, accumulato milioni di dollari in premi e guadagnato il rispetto universale per il proprio talento. Tra queste spiccano figure come Liv Boeree, Leo Margets, Maria Ho, Kristen Foxen e Vanessa Selbst, ognuna con un percorso diverso ma tutte accomunate dalla stessa capacità di emergere ai massimi livelli. Ecco perché abbiamo voluto rendere omaggio a quelle che sono le donne più vincenti della storia delle Wsop.
LIV BOEREE: DALL'ASTROFISICA AI TAVOLI DA POKER – Olivia "Liv" Boeree rappresenta una delle storie più affascinanti nel mondo del poker. Nata nel 1984 a Maidstone, nel Kent, ha inizialmente intrapreso la carriera accademica, laureandosi in astrofisica. L’incontro con il poker è avvenuto quasi per caso, grazie a un reality show televisivo in cui veniva seguita da professionisti durante l’apprendimento del gioco. Da lì in poi la sua carriera ha preso il volo. Boeree ha saputo combinare un approccio scientifico, rigoroso e metodico con un forte intuito psicologico. Nel 2010 ha raggiunto la fama mondiale vincendo l’European Poker Tour di Sanremo, impresa che le ha spalancato le porte del professionismo. Alle WSOP ha conquistato un braccialetto nel 2017, nel Tag Team Event insieme a Igor Kurganov, consolidando il suo nome tra le giocatrici più rispettate al mondo. Oltre al tavolo verde, Boeree si è distinta come divulgatrice scientifica e filantropa, unendo sempre la sua passione per il pensiero razionale a un forte impegno sociale. Al momento domina la classifica con vincite per 3.240.624 dollari (circa 2.754.164,39 euro).
LEO MARGETS: LA PIONERA SPAGNOLA – Tra le donne che hanno scritto la storia recente delle Wsop non si può non citare Leo Margets. Nata a Barcellona nel 1983, ha iniziato a interessarsi al poker durante gli anni universitari. Dotata di una personalità carismatica e di un’abilità notevole nella lettura degli avversari, Margets si è imposta presto come una delle figure di spicco del movimento pokeristico spagnolo. La sua consacrazione è arrivata sul palcoscenico più prestigioso: il Main Event delle Wsop. Già nel 2009 era riuscita a conquistare l’attenzione mondiale, diventando l’ultima donna rimasta in gara e chiudendo in 27ª posizione. Ma l’apice della sua carriera si è raggiunto nel 2025, quando è entrata nella storia come la seconda donna di sempre a sedersi al tavolo finale del Main Event, evento che rappresenta il sogno di qualsiasi giocatore di poker. Il suo risultato non è stato soltanto una grande impresa personale ma un passo significativo per la rappresentanza femminile nel poker mondiale. Si trova al secondo posto della classifica con 2.580.033 dollari (2.190.422,24 euro).
MARIA HO: VOCE E VOLTO DEL POKER FEMMINILE – Maria Ho è un nome che gli appassionati di poker associano non solo a grandi risultati ma anche a una costante presenza mediatica. Nata a Taipei e cresciuta negli Stati Uniti, ha saputo costruire una carriera poliedrica. È una giocatrice di altissimo livello, con decine di piazzamenti alle WSOP e diversi final table ma è anche una commentatrice televisiva e una delle figure più riconoscibili del settore. La sua prima apparizione di rilievo alle WSOP risale al 2007, quando fu l’ultima donna rimasta in corsa nel Main Event, esperienza che segnò l’inizio di una carriera sempre più luminosa. Con il tempo Maria Ho è diventata una vera ambasciatrice del gioco, capace di unire alla tecnica un grande talento comunicativo, portando il poker a un pubblico sempre più vasto e contribuendo a sfatare pregiudizi di genere. Al momento è terza in classifica con vincite per 2.327.005 dollari (1.967.058,40 euro).
KRISTEN FOXEN: TALENTO CANADESE E COSTANZA AI MASSIMI LIVELLI – Conosciuta anche con il cognome da nubile – Bicknell – Kristen è una delle giocatrici più costanti e vincenti degli ultimi anni. Canadese, nata nel 1986, ha iniziato la sua carriera come grinder online, dove ha maturato un approccio metodico e altamente analitico al gioco. Il passaggio ai tornei dal vivo è stato coronato da una serie di successi che l’hanno resa una delle migliori professioniste al mondo. Alle Wsop vanta diversi braccialetti, ottenuti in discipline differenti, a dimostrazione di una versatilità rara. Foxen ha saputo imporsi non soltanto contro altre donne ma in generale contro i migliori giocatori al mondo, costruendo una carriera solida e rispettata. La sua presenza ai tavoli più competitivi è diventata sinonimo di affidabilità e di un poker privo di punti deboli. Occupa il quarto posto della classifica delle vincite con 2.272.526 dollari (1.922.323,92 euro).
VANESSA SELBST: LA REGINA INDISCUSSA – Quando si parla di donne e poker, un nome emerge sopra tutti gli altri: Vanessa Selbst. Americana, classe 1984, è unanimemente considerata la giocatrice più vincente della storia del poker femminile. La sua carriera è costellata da traguardi straordinari: tre braccialetti WSOP, numerosi tavoli finali e un record che nessuna altra donna è mai riuscita a eguagliare, quello di superare i 10 milioni di dollari in vincite nei tornei live. Selbst si è distinta per uno stile aggressivo, creativo e imprevedibile, che le ha permesso di affrontare senza timori i più grandi campioni della disciplina. Laureata a Yale e con un passato nell’attivismo sociale, ha rappresentato un modello non solo di eccellenza professionale ma anche di impegno personale al di fuori dei tavoli. Pur avendo annunciato il ritiro dal poker professionistico nel 2018, resta ancora oggi un punto di riferimento e un’ispirazione per chiunque voglia intraprendere questa carriera e occupa tuttora il quinto posto della classifica delle vincite nei tornei Wsop con 2.224.033 dollari (1.881.929 euro).
CONCLUSIONE – Le storie di Liv Boeree, Leo Margets, Maria Ho, Kristen Foxen e Vanessa Selbst dimostrano che il poker non è un gioco riservato a un solo genere. Queste campionesse hanno saputo competere e vincere nei contesti più difficili, lasciando un segno indelebile nelle World Series of Poker. Se da un lato Selbst rappresenta la vetta più alta mai raggiunta in termini di premi, dall’altro giocatrici come Margets, con la sua storica impresa al Main Event 2025, o Maria Ho, capace di unire risultati e capacità comunicativa, testimoniano che il futuro del poker femminile è più luminoso che mai. Ognuna di loro, con percorsi differenti, ha contribuito a ridefinire il ruolo delle donne nel poker, aprendo la strada a nuove generazioni pronte a raccoglierne l’eredità.