Leo Margets parla del suo futuro: ‘Amo il poker perché mi dà la libertà’
Come avevamo detto qualche mese fa, alla fine delle Wsop 2025, il fatto che una donna avesse raggiunto il final table del main event non avrebbe dovuto fare notizia. Tuttavia il poker tra le donne è ancora decisamente poco diffuso ed ecco allora che il settimo posto ottenuto dalla top player Leo Margets nel torneo più importante del mondo diventa senza dubbio un evento da mettere in prima pagina. Intendiamoci, il suo nome era già salito alla ribalta nel 2021 quando aveva vinto il $1,500 No Limit Hold'em – The Closer (Event #83) alle World Series of Poker ma la sua attività di poker pro era già nota e apprezzata da tempo. Ora con quest’ultimo traguardo le sue vincite totali sono salite a oltre 3,5 milioni vinti nel poker live.
In un’intervista riportata su Card Player la professionista iberica ha raccontato le sue sensazioni a caldo, come è stato il rientro a casa e soprattutto cosa rappresenta il poker per lei: "Non ero così consapevole di quanto fosse grande l'entusiasmo per il mio piazzamento in fondo alla classifica, al di là di quella sala. E poi, l'intera avventura è finita, e ho iniziato a rendermi conto dell'impatto. Ovviamente, quando sei al tavolo finale ti trovi in una posizione incredibile. Avrei voluto essere in grado di andare un po' più lontano ma non ho rimpianti. È stato strano, perché ero super felice."
Dopo l’uscita un ritorno a casa che non è stato certamente facile perché racconta di aver avuto “una sbornia emotiva. Ricevevo un sacco di attenzioni e richieste di interviste, e mi rendeva felice ricordare e descrivere la mia esperienza. Ma allo stesso tempo, sentivo anche il bisogno di staccare la spina."
Una volta tornati a casa, dopo dieci giorni trascorsi pensando a un unico, diventa difficile riprendere la vita normale per questo: “Non mi piaceva nemmeno chiacchierare con le persone. Alla fine, mi sono concessa il permesso di essere così per un po'. Mi sono lasciata andare a quel senso di vuoto che si prova dopo essersi concentrati al massimo su un obiettivo. E dopo qualche settimana, la situazione sta migliorando."
Con la nebbia che si dirada lentamente, Margets è tornata in gran parte alla sua routine quotidiana. Tutto questo anche se la maggior parte delle persone che raggiungono il tavolo finale del Main Event delle WSOP, i soldi offrono l'opportunità di dare una svolta alla propria carriera. Tuttavia Margets ha spiegato che ora la sua vita è la stessa: "Non c'è niente che non facessi che farò ora. Non ho bisogno di molto per essere super felice e avere la vita che desidero."
La top player spagnola infatti rimane con i piedi per terra: "Non giocherò a livelli molto più alti. Non ho intenzione di buttarmi a capofitto nel Triton o cose del genere. È un'ottima aggiunta al bankroll. Sono super competitiva ma il motivo principale per cui amo il poker è perché mi dà libertà. Ho trovato un modo per integrarlo nella mia vita e usarlo in modo da poter avere la vita che desidero. So che se volessi giocare a qualcosa di più grande, dovrei dedicare un'incredibile quantità di tempo al mio gioco per essere competitivo contro quei giocatori."