Poker online, GGPoker lancia la prima Modalità Streamer

GGPoker lancia la prima Modalità Streamer del settore, offrendo un cashback del 100% e strumenti integrati per supportare e rilanciare lo streaming del poker online.
Scritto da Redazione

© Curtis Berry / Unsplash

Si chiama “Modalità Streamer” la nuova funzionalità disponibile su GGPoker, la più grande sala da poker online al mondo, che si ripropone di dare nuova linfa allo streaming live di poker online.
È GGPoker, in una pagina dedicata sul suo sito, a spiegare in cosa consiste: “Gli streamer di GGPoker sono creatori di contenuti ufficiali che collaborano con GGPoker per condividere la loro passione per il poker.
La modalità Streamer offre un ambiente di streaming stabile e vantaggi esclusivi, supportando la crescita del tuo brand personale e della tua carriera di streaming. Gli streamer approvati ricevono il 100 percento di cashback su tutte le partite di poker a cui giocano durante lo streaming”.

Nelle Faq presenti in fondo alla pagina quindi si legge: “Chi può diventare uno streamer su GGPoker? Se hai trasmesso in streaming il poker su YouTube o Twitch negli ultimi tre mesi con una media di oltre 40 spettatori simultanei, soddisfi i nostri criteri minimi di idoneità. L'idoneità può variare in base al Paese di residenza e ti invitiamo a candidarti inviando un'e-mail a [email protected].”

Attualmente, la Modalità Streamer supporta Twitch e YouTube.

Da GGPoker puntualizzano: “Stiamo lavorando costantemente per aggiungere altre piattaforme all'elenco e siete invitati a farci sapere quali piattaforme preferite”.
Per avere diritto a ricompense cashback e altre funzionalità e vantaggi per gli streamer “basta attivare la Modalità Streamer durante lo streaming. Le ricompense cashback accumulate durante la settimana saranno riscattabili dopo le 00:00 del lunedì successivo (Utc+0)”.

Per mantenere lo status di streamer non servono “requisiti specifici, a patto che ci si astenga da attività o comportamenti estremamente inappropriati, come la manipolazione delle statistiche di streaming o l'abuso del sistema di ricompense”.