Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Campania, Consiglio regionale approva norme per il contrasto al gioco patologico

  • Scritto da Fm

Un marchio 'Slot free' e incentivi per gli esercenti che tolgono gli appareccchi da gioco dai propri locali, Irap maggiorata dell'1 percento per quanti, invece, decidono di averli, possibilità per i Comuni di dettare "previsioni-urbanistico territoriali in ordine alla localizzazione delle sale". Sono alcune delle misure contenute nel Collegato alla legge finanziaria regionale 2014 appena approvato dal Consiglio Regionale della Campania. Come anticipato a Gioconews.it dal consigliere Udc Luigi Cobellis, le norme sono quelle contenute nella proposta di legge da lui presentata lo scorso aprile insieme a Consoli, Mocerino e Iacolare.

 


Misure socio-sanitarie, ai sensi del decreto-legge 13 settembre 2012. n. 158 'Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un pià alto livello di tutela della salute', convertito, con modificazioni. dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, ma non solo.


GIOCO RESPONSABILE - Nell’ambito delle proprie competenze, si legge nel testo del provvedimento, "promuove la realizzazione di iniziative in collaborazione con enti locali, istituzioni scolastiche, aziende sanitarie locali e i soggetti del mondo del volontariato e del Terzo Settore non aventi scopo di lucro che si occupano di gioco d’azzardo patologico al line di perseguire le finalità di cui al comma i e i seguenti obiettivi: diffondere, nei confronti dei minori, la cultura dell’utilizzo responsabile del denaro attraverso attività di educazione, informazione, divulgazione e sensibilizzazione; rafforzare la cultura del gioco misurato, responsabile e consapevole, il contrasto, la
prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco".
Per realizzare questi obiettivi, la Regione si avvale "dell’Osservatorio Regionale sulla dipendenza da gioco d’azzardo, istituito con legge regionale 6 maggio 2013, n. 5, che promuove strategie per la pianificazione ed il controllo dei comportamenti di gioco, ivi compresi percorsi di formazione per il personale socio-sanitario delle aziende sanitarie ed iniziative per la prevenzione del fenomeno delle dipendenze da gioco, in particolare nei luoghi di lavoro, studio e ricreazione. L’Osservatorio sostiene i soggetti del terzo settore che costituiscono gruppi di aiuto, consulenza, orientamento e sostegno ai singoli ed alle famiglie colpite da Gap".

SLOT FREE -  A cura dell’Osservatorio regionale è istituito il "marchio Slot Free rilasciato agli esercizi commerciali e ad altri soggetti deputati all’intrattenimento che scelgono di non installare nel proprio esercizio apparecchiature per il gioco d’azzardo". Inoltre, "i Comuni possono dettare, nel rispetto della legge n.189/ 2012 previsioni-urbanistico territoriali in ordine alla localizzazione delle sale da gioco. A decorrere dal 1° gennaio 2015 tutti gli esercizi nei quali risultano installati apparecchi da gioco sono soggetti all'aliquota Irap aumentata dell’1%. Entro il 31 dicembre 2014 la Regione Campania effettua le valutazioni di impatto economico per la verifica dei presupposti per la riduzione dell'aliquota Irap nella misura dell’1% in favore degli esercizi che provvedono volontariamente, entro il 31 dicembre dell’anno precedente quello a cui si riferisce l'agevolazione, alla completa disinstallazione degli apparecchi da gioco.
La Regione può istituire, mediante la creazione di un apposito capitolo di bilancio, un fondo di contrasto per il Gap alimentato dalle eventuali risorse comunitarie, nazionali o regionali".

 

Share