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Il Sostegni bis passa alla Camera, approvati anche gli Odg sul gioco

  • Scritto da Daniele Duso

Approvato in prima lettura alla Camera il Dl Sostegni bis, nel corso della seduta approvati quattro ordini del giorno relativi al gioco.

La Camera dei deputati approva in I lettura il Dl Sostegni bis (AC 3132-A/R). Il provvedimento, dopo che martedì aveva chiesto la fiducia, passa con 363 voti favorevoli, 9 voti contrari e 38 astenuti. Il testo, nel quale non è stato inserito nessuno degli emendamenti relativi al settore del gioco, passa ora in Senato dove procederà l’iter con la II Lettura a partire dalla prossima settimana.

Nel corso della seduta di mercoledì 14 luglio sono stati esaminati anche gli Ordini del giorno attinenti con il gioco, derivanti da alcuni emendamenti ritirati o accantonati. La votazione ha avuto esito favorevole, con alcune specifiche, per quattro di questi. 

Gli ordini del giorno presentati in sede di votazione del Dl Sostegni bis impegnano il Governo ad adottare alcune misure specifiche per determinati ambiti del settore dei giochi. Gli ordini del giorno accolti, che vedremo nel dettaglio qui di seguito, rappresentano quindi un impegno concreto per il Governo. 

Parere favorevole per l'odg 9/3132-AR/65, di Vita Martinciglio (M5s), che impegna il Governo e "a valutare l’opportunità, anche mediante un opportuno intervento normativo, di prevedere sull’intero territorio nazionale, per le sale giochi, scommesse, sale bingo e casinò, iniziative di rilancio dell’intera filiera, gravemente colpita dalla crisi pandemica, anche per compensare le ingenti perdite di gettito causate dalle mancate entrate erariali, a seguito della prolungata chiusura delle attività di raccolta".

Parere favorevole con riformulazione “a valutare l’opportunità di” per l'odg 9/3132-AR/71 di Mauro D'Attis (FI), che impegna il Governo "nell’ambito dei previsti provvedimenti di sostegno al settore dei giochi, ad autorizzare l’Agenzia delle dogane e dei monopoli a definire anticipatamente le controversie, anche di natura risarcitoria, relative ai lodi arbitrali ippici, ivi comprese quelle individuate ai sensi della sentenza della Corte Cassazione Civile n. 23418 del 26 ottobre 2020, con i soggetti titolari di concessioni o i loro aventi causa, nei limiti della quota capitale ad essi spettante, con riferimento alle controversie per le quali sia stata emessa una sentenza di primo grado o vi sia un lodo arbitrale già depositato".

Parere favorevole per l’odg 9/3132-AR/75, di Fasano e Paolo Russo, che impegna il Governo a "valutare l’opportunità di un intervento finalizzato ad eliminare la attuale disparità di trattamento all’interno del comparto scommesse, allineando la tassazione delle scommesse a quota fissa sulle corse dei cavalli a quella delle sportive e virtuali"

E parere favorevole, con riformulazione “a valutare l’opportunità di” con l’espunzione delle premesse e il sesto capoverso da: “ne deriva che le previsioni di gettito…” fino a “dal documento di Economia e Finanza del 2021”, anche per l'odg 9/3132-AR/91, di Pietro Navarra (Pd), chiede di "adottare, nel primo provvedimento utile, ed in ogni caso nella Legge di Bilancio 2022, le opportune iniziative normative finalizzate a prorogare il termine di scadenza previsto per le concessioni in materia di gioco pubblico gestite dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sia in proroga che in vigenza, così da allineare i nuovi bandi in coerenza con il necessario riordino del settore".

 

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