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Covid-19, Chiacchio (Agsi): 'Governo tuteli occupati del gioco legale'

  • Scritto da Redazione

Il presidente dell'Associazione gestori scommesse Italia, Pasquale Chiacchio, chiede al Governo più sostegno alle imprese del settore e al mondo del gioco la condivisione di una proposta unitaria.


"Uno sostegno alle imprese delle scommesse e un incontro urgente per rappresentare con concretezza la gravità dello stato delle aziende e l'indifferibilità dell'accoglimento delle richieste formulate".


A chiederli al Governo e ai presidenti di Camera e Senato è l'Associazione gestori scommesse Italia, in una lettera a firma del presidente Pasquale Chiacchio.

L'associazione quindi auspica una serie di provvedimenti a sostegno della categoria per l'intera durata dell'emergenza Covid: "ai proprietari degli immobili (a non ai conduttori), in sostituzione degli importi dovuti per canoni di locazione regolarmente contrattualizzati, un credito di imposta nella misura del 60 percento dell'ammontare del canoni stessi riferiti ad immobili rientranti nella categoria catastale C/1 e locati ad aziende per lo svolgimento, come attività principale della gestione di negozi di scommesse autorizzate dai Monopoli di Stato; la sospensione di tutti gli oneri e di tutte le imposte incidenti sulle aziende di gestione 'sale scommesse' dei ratei delle Agenzie di riscossione dei mutui bancari e di tutti i relativi contenziosi in essere fino a data da destinarsi; agevolazioni con accesso immediato al credito bancario con garanzia dello Stato per il settore delle societa che gestiscono 'agenzie di scommesse'; la modulazione in diminuzione delle aliquote di Imposta unica e Preu per la raccolta delle scommesse ippiche e sportive, virtuali e Awp/Vlt al fine di consentire la ripartenza del settore; l'erogazione di contributi con importo congrui da concordare, collegati al normale andamento gestionale, a sostegno delle aziende di gestione 'sale scommesse' a partire dalla data d sospensione dell'attività con il Dpcm dell'8 marzo fino alla data di ripresa delle attività".
 

IL COMMENTO DI CHIACCHIO: "Si tratta di provvedimenti fondamentali per assicurare la tenuta delle aziende, perché non possiamo dimenticare che dietro alle imprese ci sono società e famiglie, dipendenti e collaboratori. Parliamo di decine e decine di migliaia di persone.
In primis chiediamo la sospensione di tutti gli oneri, di tutti i costi, dei mutui bancari, le rate con le agenzie di riscossione perché se non produciamo non siamo in grado di pagare nulla.
Poi chiediamo l'accesso immediato al credito bancario, con la garanzia dello Stato, perché abbiamo bisogno di risorse, e dei contributi alle aziende per coprire i costi basilari, i canoni di locazione, i consumi di energia, perchè anche se le attività sono chiuse gli apparati comunque sono attivi, i collegamenti al Rec con le tante apparecchiature tecnologiche che comunque sono accese.
E poi ci sono i dipendenti: come facciamo a pagare gli stipendi senza alcuna produttività?
Secondo me tutti noi, operatori dei giochi di qualunque comparto - dalla gestione delle agenzie, degli ippodromi, degli apparecchi - dobbiamo riunirci attorno a un tavolo e portare una proposta comune al Governo, nell'interesse di tutti. Dobbiamo curare l'orticello di tutti, non solo il proprio.
Lo Stato in passato ci ha chiesto di dare una mano - ed ha aumentato continuamente il Preu - e spesso ci ha usato come un 'bancomat'.
Oggi siamo noi ad avere bisogno di sostegno, per non perdere migliaia di posti di lavoro".
 
 
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