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Betting on Sports Europe al via, focus su sicurezza e nuovi trend

  • Scritto da Mc

Torna alta l'attenzione sul mondo delle scommesse, con il Betting on Sports Europe, dal 9 all'11 novembre a Londra. Ed un focus sull'Italia con Gioco News.

Prende il via oggi, 9 novembre, una delle occasioni di confronto più importanti per il settore delle scommesse: Betting on Sports Europe, in calendario in quel di Londra fino all'11 novembre.

Con un focus sull'Italia, nella giornata conclusiva della kermesse, all’interno della sessione “Betting around the Europe”, organizzato in collaborazione con Gioco News.

Betting on Sports Europe è la principale conferenza internazionale rivolta ai dirigenti europei di società di scommesse sportive e a tutti gli stakeholder che fornisce un forum di discussioni di alto livello che contribuiranno a plasmare il futuro del settore. L'evento è da sempre in grado di riunire i principali attori dei mercati di tutto il continente, per condividere le migliori pratiche per affrontare le principali sfide e idee del settore sulle opportunità emergenti.

 

Ma oltre alla conferenza, come ci ha ormai abituato il gruppo Sbc in tutti i suoi eventi, Betting on Sports Europe offre anche un’esposizione per consentire agli operatori di vedere e scoprire le ultime innovazioni del settore e parlare di affari con i fornitori. Questo anche grazie a varie e ulteriori opportunità di networking, tra cui una selezione di esclusivi eventi sociali serali, che rappresentano da sempre uno dei “plus” degli evento del gruppo.
 
A raccontare le novità e le caratteristiche principali di questo evento è Dennis Algreen, marketing director di Sbc. “È fantastico tornare a Londra e organizzare la prima grande conferenza ed esposizione sull'industria del gioco nel Regno Unito da febbraio 2020. Betting on Sports Europe è ora il più grande evento dedicato alle scommesse sportive in calendario e più di 2.000 delegati arriveranno al Stamford Bridge, la casa dei detentori della Uefa Champions League, il Chelsea Fc.
Come per ogni evento Sbc il fulcro sarà rappresentato da un'ampia conferenza con un'agenda tematica e una serie di relatori di alto livello. Poi c'è un'esposizione di trenta fornitori leader, che mettono in mostra le loro ultime innovazioni e un programma di eventi serali di networking in eleganti locali londinesi, inclusa una festa di chiusura nella magnifica cornice del Museo di Storia naturale”.

Quali sono gli argomenti principali al centro degli incontri?
“La conferenza ha sei tracce, per affrontare le questioni chiave dell'industria delle scommesse. Il primo giorno dell'evento è dedicato ad approfondimenti di livello C su tecnologia, gestione finanziaria, gestione aziendale, diversità e pratiche di trading room (sala di negoziazione). Si esamineranno poi i problemi relativi alla tecnologia dei pagamenti, alla conformità e all'innovazione necessaria per migliorare l'esperienza del giocatore sia negli ambienti retail che online.
Il panel 'Scommesse in Europa' del secondo giorno esaminerà gli sviluppi nei mercati, inclusi Italia, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi, mentre il contenuto 'Marketing e Affiliazione' presenta sessioni sulle partnership con i club sportivi, la costruzione del marchio e il ruolo degli affiliati. Il panel 'Futuro delle scommesse sportive' farà luce sul volto mutevole dei mercati del calcio e delle corse di cavalli, esaminerà ciò di cui gli operatori hanno bisogno dai fornitori di dati per continuare a sviluppare prodotti in-play e valuterà le opportunità negli esport. Si concluderà con il panel 'Hall of Fame delle scommesse sportive', una sessione di domande e risposte con alcuni dei più grandi nomi dell'industria”.

Quali sono le opportunità in questo mercato?
“Ci sono ovviamente opportunità emergenti in Paesi con mercati di nuova regolamentazione, come Paesi Bassi, Ucraina e Germania. Ma mentre tutti hanno un potenziale, questo è solo l'inizio e resta da vedere come gli operatori saranno in grado di comportarsi all'interno dei regimi di regolamentazione e tassazione.
Forse la più grande opportunità risiede nell'uso della tecnologia più recente per sviluppare nuovi prodotti e migliorare le versioni di quelli esistenti. In-play e bet builder sono stati entrambi punti di svolta per l'industria e c'è sicuramente spazio per un altro grande nuovo prodotto.
C'è anche un'opportunità redditizia per gli operatori che possono trovare il giusto mix di prodotto ed esperienza per attirare il pubblico '21-30'. Tendono a consumare sport in modo diverso rispetto ai giocatori più adulti, spesso concentrandosi su filmati piuttosto che su partite complete e molti sono più interessati agli esport e agli incontri di boxe con YouTuber che alla corsa al titolo di Serie A o a un combattimento di Tyson Fury. Qualsiasi azienda che sviluppa un'esperienza di scommesse sportive che può competere con le attrazioni di Netflix, social media e videogiochi per quella generazione sarà vincente”.

In che modo il Covid ha influito sull'industria del gioco?
“In poche parole è stato un disastro finanziario per il settore retail e i suoi lavoratori, ma è servito a dimostrare il pieno potenziale dell'online. Ciò è stato visto in modo particolarmente chiaro in Italia. Sarà interessante vedere se il cambiamento nel comportamento dei giocatori, osservato durante le chiusure, si trasformerà in una tendenza a lungo termine. Non c'è stato abbastanza tempo dalla riapertura dei siti retail nella maggior parte dei mercati europei per valutarlo, ma le prime prove suggeriscono che a molti scommettitori è mancato l'elemento sociale del negozio di scommesse e sono tornati”.

Come possiamo ricominciare?
“Le persone che si sono divertite a scommettere sulla loro squadra di calcio preferita, sulla grande corsa del fine settimana o sulla boxe televisiva prima del Covid si divertiranno comunque a scommettere. Quindi non si tratta tanto di ricominciare quanto di affinare l'esperienza del cliente per tenere conto di ciò che abbiamo appreso sui gusti e sul comportamento dei giocatori durante i lockdown. Per il settore retail, questo probabilmente significherà maggiori investimenti nella digitalizzazione dei negozi di scommesse e nella creazione di ambienti più accoglienti e spazi sociali.
È fondamentale che tutti si concentrino su un'offerta di gioco più sicura e su come migliorare la protezione dei giocatori. Molti dei problemi normativi e di reputazione affrontati dall'industria derivano direttamente dal problema del gioco d'azzardo problematico, quindi è importante che si facciano progressi sia da un punto di vista morale che commerciale”.
 
L’ITALIA AL CENTRO - Quest’anno il panel dedicato al nostro paese si svolge nella giornata conclusiva della kermesse, giovedì 11 novembre, all’interno della sessione “Betting around the Europe”. Nel dibattito, dal titolo “Italia 2022 - Valutare la stabilità del mercato”, si parlerà sella possibile “rivoluzione” che dovrebbe affrontare l’industria del nostro paese tra i nuovi bandi e la riforma annunciata del settore, provando a capire quali sono i driver e le sfide che gli operatori devono affrontare all'interno di questa cornice in ottica di sostenibilità. A partecipare saranno alcuni tra i principali protagonisti del mercato italiano, come Marco Castaldo, amministratore delegato di Microgame e Carmelo Mazza, Ceo di Oia services oltre al legale esperto di Betting, Stefano Sbordoni. Il panel, con la partecipazione di Alessio Crisantemi, direttore responsabile di GiocoNews, sarà moderato da Quirino Mancini (Tonucci and Partners).
Un appuntamento organizzato in collaborazione con Gioco News e che vuole dare in qualche modo continuità ad alcuni sei più importanti temi affrontati lo scorso luglio in occasione dell’evento tutto italiano (ma all’epoca, puramente online) Sbc Digital Italia.
Il convegno si terrà dalle 16 alle 16:40.
 
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