Settimana politica, si parla di fisco, antiriciclaggio e tutela minori

Scritto da Daniele Duso
Al centro della settimana politica il Decreto fiscale, all’attenzione di Camera, ma si parla anche di antiriciclaggio e tutela minori nel mondo digitale.

La nuova settimana della politica italiana riparte dal Decreto fiscale. Dopo l’approvazione in Senato Il decreto, che riporta Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica (Dl 38/2026), a partire da oggi, lunedì 18 maggio, sarà al vaglio della commissione Finanze della Camera, mentre domani, 19 maggio, l’esame proseguirà in commissione Affari costituzionali e in commissione Bilancio.

Nel corso del passaggio in Senato del Dl 38/2026, lo ricordiamo, il M5S si era visto bocciare un emendamento con il quale proponeva l’aumento dell’Imposta unica sui giochi. L’emendamento, presentato dai senatori Magni, De Cristofaro e Cucchi (Gruppo Misto), puntava a introdurre un nuovo articolo 12‑bis. L’obiettivo era incrementare di cinque punti percentuali l’aliquota prevista dal decreto direttoriale del 10 gennaio 2011.

I tempi per l’approvazione del Dl scadono il 26 maggio, quindi la Camera dovrà arrivare a votazione entro questa data. All’orizzonte pare ci sia già l’intenzione del Governo di porre la fiducia.

ANTIRICICLAGGIO

Tra gli altri appuntamenti della settimana mercoledì 20, in commissione Finanze e tesoro del Senato, si discute l’Atto del Governo 385, riportante lo Schema di decreto recante recepimento degli articoli 11, 12, 13 e 15 della direttiva (UE) 2024/1640, relativa ai meccanismi che gli Stati membri devono istituire per prevenire l’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.

Sebbene non citi esplicitamente il comparto, i prestatori di servizi di gioco sono pienamente coinvolti come soggetti obbligati dal d.lgs. 231/2007. Essi devono identificare i titolari effettivi dei propri clienti e comunicare i propri dati al Registro Imprese.

TUTELA MINORI

In commissione Programmazione economica, bilancio domani, martedì 19, con la relazione di Paola Ambrogio si torna invece a trattare il Ddl 1136, sulla Tutela dei minori nella dimensione digitale. Si tratta di una prosecuzione dell’esame sul disegno di legge di Lavinia Mennuni (FdI), in cui si parla anche di videogiochi e loot box.