Ige a iGb Live: come cambia il mercato del gioco italiano nelle nuove forme di comunicazione

A iGb Londra si è svolto il panel organizzato icon il team di Ige – Italian Gaming Expo & Conference, dal titolo ‘Stimolare la crescita del mercato e la strategia di affiliazione in Italia’.
Scritto da Redazione

Londra – Approfondimento efficace e necessario per il gioco pubblico italiano all’interno di iGb Live che quest’anno si svolge ad Excel Londra invece che Amsterdam. Una panoramica sul mercato che ha abbracciato sia il lato della promozione e anche del cambiamento dell’approccio alla comunicazione. L’evento, organizzato
in collaborazione con il team di Ige – Italian Gaming Expo & Conference, aveva come titolo proprio“Stimolare la crescita del mercato e la strategia di affiliazione in Italia”.

Dopo i saluti di Alessio Crisantemi, Chairman & Co-founder Gn Media / Italian Gaming Expo & Conference, a presentare lo scenario dove la discussione si sarebbe poi articolata, è stato Mauro De Fabritiis, Partner, MDF Partners: “Il mercato italiano è uno dei più rilevanti in Europa con 21 miliardi di GGR e 5 miliardi per quello che riguarda il gioco online. C’è stato un grande cambiamento nel segno della concentrazione dal 2019, nel pre Covid, fino al 2024 è importante per vedere come gli operatori omni channel sono cresciuti rapidamente rispetto ai puri online. Il 72% del mercato è gestito proprio da questo tipo di operatori. Una crescita dal 66t% rispetto al 28% dei puri online che scendono, invece, da quota 34%.”

Interessanti i dati di Promo Sherlock che hanno fatto il punto sul topic del panel, proprio gli strumenti utilizzati dagli operatori e le keys performance indicator principali. Su oltre 30mila promo studiate dalla fonte in questione in 3 paesi differenti, hanno indicato il 55% di azioni sul Casino e il 35% sul Betting. Sul catino la media di real bonus è di 70 euro mentre sale a 130 nelle scommesse. Lo sports betting mix vede sempre il calcio al 54% mentre crescono il tennis al 16% , la formula 1 al 10% e gli altri sport al 10%. Il mix delle promo vedono dominare il cashback nelle scommesse al 54% rispetto alle leaderboard al 12% mentre nel casino se il cash back rimane importante al 30%, crescono proprio le classifiche al 40%.

E De Fabritiis ha completato. “L’incidenza dell’online in Italia è molto più alta che negli altri Paesi che abbiamo analizzzato come Spagna, Portogallo, Messico, Colombia e Brasile con 5 billioni di Ggr contro gli 1,5 della Spagna e gli 1,2 del Portogallo con le nazioni Latam molto indietro. Siamo al 24% nel 2024 anche se, in effetti, la crescita in Portogallo e Messico è molto importante ma a livello numerico ancora inferirore rispetto al nostro Paese.”

Per chiudere un aggiornamento sul riordino dle gioco online: “Sono pronte le nuove concessioni con linee guida severissime rispetto al passato in termini di compliance al costo di 7 milioni con limiti specifici e investimenti importanti sul gioco responsabile, un 3% all’anno. Il processo sta andando avanti e a settembre le compagnie dovrebbero ottenere le licenze. Ben 46 player hanno partecipato all’application iniziale”.